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Congedo parentale straordinario COVID: per quali Regioni e per quali classi

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In quali zone d’Itaia è possibile la fruizione del congedo straordinario per COVID?

Buongiorno,
scrivo per un’informazione.
Ho una figlia di 13 anni che frequenta il primo anno della scuola superiore. Attualmente in DAD.
Abito in Friuli Venezia Giulia, regione rischio arancione.
È possibile che il decreto ristori è uscito il 28 ottobre e il ristori bis, i primi di novembre, ed ad oggi sul sito inps non è ancora possibile fare la richiesta di congedo parentale?
È vero che il congedo è previsto solo per le regioni a alto rischio? E noi genitori delle altre fasce, che non sappiamo come organizzarci con i figli a casa, non abbiamo gli stessi diritti degli altri genitori?

A prevedere il nuovo congedo parentale straordinario per COVID è il decreto Ristori Bis del 9 novembre 2020 che all’articolo 13 afferma “Limitatamente alle aree del territorio nazionale, caratterizzate da uno scenario di massima gravita’ e da un livello di rischio alto, individuate con ordinanze del Ministro della salute, adottate ai sensi dell’articolo 3 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 3 novembre 2020 e dell’articolo 30 del presente decreto, nelle quali sia stata disposta la sospensione dell’attivita’
didattica in presenza delle scuole secondarie di primo grado, e nelle sole ipotesi in cui la prestazione lavorativa non possa essere svolta in modalita’ agile, e’ riconosciuta alternativamente ad entrambi i genitori di alunni delle suddette scuole, lavoratori dipendenti, la facolta’ di astenersi dal lavoro per l’intera durata della sospensione dell’attivita’ didattica in presenza prevista dal predetto decreto del Presidente del Consiglio dei ministri. “.

Il decreto, quindi, stabilisce che il nuovo congedo parentale possa essere fruito solo e soltanto nelle nuove zone rosse individuate dalle ordinanze del Minstero della Salute.

Congedo parentale COVID: le regole di fruizione in caso di DAD

Riassumiamo brevemente le condizioni per poter fruire del congedo straordinario COVID:

  • Ci si deve trovare in una zona al alto rischio contagio (zone rosse)
  • i figli devono frequentare la scuola secondaria di primo grado in cui sia stata disposta la sospensione della didattica in presenza
  • i genitori devono trovarsi nella condizione di non poter svolgere smart working
  • il genitore non richiedente deve essere occupato (escluso in diritto, quindi, se l’altro genitore è inoccupato, disoccupato, in cassa integrazione o impiegato in smart working).

Decreto Ristori e lavoro agile

Il Decreto RIstori del 28-ottobre-2020-n-137, in ogni caso, integra il decreto Agosto nella parte in cui regola, per il lavoratore dipendente, la possibilità di svolgere prestazione lavorativa in smart working (agile) quando il figlio debba restare in quarantena a causa di un contatto con positivi al coronavirus in ambiente scolastico o nello svolgimento di attività sportiva in palestre o piscine.

Il nuovo decreto in ogni caso aumenta l’età dei figli da 14 a 16 anni e prevede lavoro agile anche  nel caso che venga sospesa l’attività didattica in presenza per il figlio minore di 16 anni.

Nel caso che l’attività lavorativa non possa essere svolta in maniera agile, allora è previsto il congedo straordinario COVID, indennizzato al 50% 5 per tutte la durata della didattica a distanza o della quarantena del figlio con età inferiore ai 14 anni.

L’astensione dal lavoro, in ogni caso, è prevista anche per figli con età compresa tra 14 e 16 anni, ma in questo caso non è prevista un’indennità.

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