Congedo parentale, secondo mese retribuito 80% nel 2024 e 60% dal 2025. Utile anche per docenti e ATA? Novità in Legge di Bilancio

WhatsApp
Telegram

Congedo parentale: per docenti e ATA una buona notizia potrebbe arrivare dalla Legge di Bilancio 2024, Vediamo di cosa si tratta.

Art. 36 Congedi parentali

L’art. 36 del testo bollinato della Legge di Bilancio 2024 modifica ancora una volta le misure previste per il congedo parentale.

Il testo prevede una indennità pari all’80% della retribuzione nel 2024 nel primo e secondo mese di congedo parentale per il 2024.

Parimenti l’indennità per il secondo mese sarebbe estesa anche al 2025, ma con una retribuzione del 60%.

Misura riguarderà anche docenti e ATA?

La retribuzione all’80% nel primo mese era già stata finanziata dalla Legge di Bilancio 2023 ma non aveva interessato docenti e ATA perché il CCNL di categoria prevede già l’indennità al 100% per il primo mese. La Funzione Pubblica aveva confermato  che l’innalzamento della misura pari all’80% della retribuzione, non risultava applicabile per quelle categorie di lavoratori dipendenti il cui CCNL prevede già la misura dell’indennità al 100%. Dunque, la disposizione non poteva essere estesa ai lavoratori della scuola, docenti e ATA.

Adesso invece la misura riguarda il secondo mese di congedo parentale, che per i lavoratori della scuola è retribuito al 30%.

Quindi essa potrebbe riguardare anche docenti e ATA, che usufruirebbero di un secondo mese di congedo retribuito all’80% nel 2024 e del 60% nel 2025.

La disposizione si applica  ai lavoratori che terminano il periodo di congedo di maternità o, in alternativa, di paternità successivamente al 31 dicembre 2023.

La misura riguarda sia i  papà che le mamme, che possono usufruire in maniera alternativa del congedo, ma solo entro il sesto anno di vita del bambino.

Si dovranno comunque attendere notizie più dettagliate in merito.

WhatsApp
Telegram

Abilitazione all’insegnamento 30 CFU. Corsi Abilitanti online attivi! Università Dante Alighieri