Congedo padri dipendenti privati sale a 7 giorni: indicazioni domande Inps

di redazione

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Messaggio Inps n. 679 del 21 febbraio 2020: congedo padri lavoratori. Indicazioni per presentare domande.

Per effetto dell’articolo 1, comma 342, lett. b), della legge n. 160/2019, la durata del congedo obbligatorio è aumentata, per l’anno 2020, a 7 giorni da fruire, anche in via non continuativa, entro i 5 mesi di vita dall’ingresso in famiglia o in Italia (in caso, rispettivamente, di adozione/affidamento nazionale o internazionale) del minore.

Domande

Sono tenuti a presentare domanda all’Istituto solamente i lavoratori per i quali il pagamento delle indennità è erogato direttamente dall’Inps, mentre, nel caso in cui le indennità siano anticipate dal datore di lavoro, i lavoratori devono comunicare in forma scritta al proprio datore di lavoro la fruizione del congedo di cui trattasi, senza necessità di presentare domanda all’Istituto.

In quest’ultimo caso, il datore di lavoro comunica all’Inps le giornate di congedo fruite, attraverso il flusso Uniemens.

Il messaggio Inps informa inoltre che per le nascite e le adozioni/affidamenti avvenute nell’anno solare 2019, i padri lavoratori dipendenti hanno diritto a 5 soli giorni di congedo obbligatorio, anche se ricadenti nei primi mesi dell’anno 2020.

Per approfondimenti si veda la circolare Inps numero 40/2013

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