Congedo mestruale, anche in una scuola di Padova due giorni di stop al mese previa presentazione di un certificato medico

WhatsApp
Telegram

La scuola superiore Duca d’Aosta di Padova ha recentemente introdotto il congedo mestruale per le studentesse. Dal mese di marzo, alle allieve è permesso usufruire di un numero predeterminato di assenze mensili giustificate a causa dei dolori associati alla dismenorrea, alla vulvodinia o alla neuropatia del pudendo.

Le studentesse possono rimanere a casa per due giorni al mese, previa presentazione di un certificato medico rilasciato da un ginecologo che attesti la loro condizione.

La rappresentante degli studenti, Sofia Marini, ha dichiarato che questa è una decisione finalizzata al riconoscimento di un diritto che spesso viene taciuto. Marini ha inoltre sottolineato che la procedura prevede la presentazione di un certificato medico da parte di uno specialista, che può essere ottenuto gratuitamente anche da minorenni senza il consenso dei genitori al consultorio. La scuola stessa può inoltre contattare i medici per fornire supporto agli studenti.

Attualmente, non esistono linee guida ministeriali in merito al congedo mestruale, perciò la decisione resta una scelta autonoma dell’istituto. Tuttavia, un gruppo parlamentare ha recentemente depositato alla Camera dei deputati un provvedimento per il congedo mestruale, estendendolo anche alle lavoratrici dipendenti. La proposta di legge prevede che le dipendenti possano assentarsi per due giorni al mese a parità di retribuzione, e l’erogazione gratuita dei contraccettivi ormonali prescritti dai medici.

WhatsApp
Telegram

Storia di Giacomo Matteotti che sfidò il fascismo: una grande lezione di educazione civica per tutti. Webinar gratuito