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Congedo matrimoniale: spetta se il contratto inizia dopo il matrimonio?

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E’ possibile fruire del congedo matrimoniale se ci si sposa prima dell’inizio di un contratto di lavoro?

I 15 giorni di calendario che spettano ai neo sposi in qualità di permesso matrimoniale sono retribuiti come normale retribuzione. Ma il congedo in questione spetta a chi si sposa poco prima di iniziare un contratto di lavoro? Scopriamolo rispondendo ad una nostra lettrice che chiede:

Buongiorno,  ho letto la guida sui congedi matrimoniali e gli esempi riportati ma non mi è chiara una cosa: Se mi sposo a inizio settembre e inizio il mio contratto a tempo determinato da metà o fine settembre avrò diritto al congedo?
Grazie 

Congedo matrimoniale, quando spetta?

Il congedo per matrimonio spetta al dipendente che si sposa in costanza di contratto di lavoro. Si tratta di un congedo retribuito interamente dal datore di lavoro. Inoltre nella generalità dei casi la normativa vuole che il congedo debba essere fruito entro 30 giorni dal matrimonio (molti CCNL, infatti, chiariscono che il congedo debba essere fruito entro un mese dalla celebrazione)

La celebrazione, quindi, deve avvenire a contratto già iniziato. La normativa vuole, infatti, che il congedo non sia riconosciuto al dipendente assunto da meno di un mese o a quello che non ha ancora superato il periodo di prova.

Se si sposa a inizio settembre e il contratto a tempo determinato inizia a metà o fine settembre non avrà certamente diritto al congedo visto che al momento del matrimonio non risulterà essere stata assunta da almeno un mese.

A tal riguardo ha dato la sua interpretazione anche l’ARAN rispondendo alla domanda se un docente precario della scuola avesse diritto al congedo matrimoniale nel caso il matrimonio avvenga prima della stipula del contratto e la risposta è stata: L’art. 19 del CCNL del 29.11.2007 del comparto scuola, rubricato “Ferie, permessi ed assenze del personale assunto a tempo determinato”, al comma 12, prevede che il personale docente ed ATA assunto a tempo determinato ha diritto entro i limiti di durata del rapporto, ad un permesso retribuito di 15 giorni consecutivi in occasione del matrimonio. Nel caso prospettato, essendo l’evento matrimonio avvenuto al di fuori del contratto di lavoro, in applicazione di quanto previsto dalla disposizione contrattuale sopra riportata, il dipendente non può aver diritto al congedo matrimoniale.

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