Congedo matrimoniale: durata e modalità di fruizione

di Consulente Fiscale

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Come funziona il congedo matrimoniale e come si può fruire dei 15 giorni di assenza dal lavoro? Ecco cosa dice la normativa per i dipendenti del settore privato.

Buongiorno,

lavoro in un’azienda privata e a febbraio mi sposo. Volevo sapere quanti giorni di congedo matrimoniale mi spettano e se il congedo può essere frazionato in diverse settimane. Grazie della disponibilità

Premetto che questa consulenza è indirizzata soltanto ai lavoratori del settore privato.

Quando ci si sposa si ha diritto ad un congedo retribuito dal lavoro che gli sposi, in teoria, dovrebbero dedicare al viaggio di nozze.
Si tratta di un diritto riconosciuto di 15 giorni di calendario in cui i neo sposi continuano a percepire lo stipendio.

Il diritto, però, non può essere richiesto da coloro che si sposano solo in chiesa (non vale quindi per i matrimoni che non hanno valenza civile) ma è valido nel caso contrario, ovvero per i matrimoni solo civili.

Durata del congedo matrimoniale

Il congedo matrimoniale ha una durata di 15 giorni di calendario in cui, quindi, sono inclusi anche i fine settimane ed eventuali giorni festivi o non lavorativi che cadono all’interno dei 15 giorni in oggetto.

La normativa stabilisce che il congedo deve essere fruito entro 30 giorni dal matrimonio anche se recentemente la Corte di Cassazione ha stabilito che non vi è un termine preciso per la fruizione a patto che l’assenza in questione sia legata al matrimonio stesso.
Il congedo matrimoniale deve essere fruito per 15 giorni consecutivi e non può essere suddiviso.

 

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