Congedo di maternità/paternità in caso di adozione: possibile fruizione contemporanea tra madre e padre adottivi?

di Paolo Pizzo

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In caso di adozione il congedo di maternità spetta per un periodo di cinque mesi dall’ingresso del minore in famiglia. Cosa succede se i minori sono due?

Liliana scrive

ho letto gli ottimi articoli di Paolo Pizzo relativi alla fruizione del congedo di maternità/paternità per le adozioni internazionali. Avrei bisogno cortesemente di un ulteriore chiarimento sui congedi. Nel caso di adozione di due minori, è possibile che la madre e il padre chiedano nello stesso periodo il congedo di maternità/paternità, ossia un genitore per un figlio, l’altro genitore per l’altro figlio? Ringrazio e porgo cordiali saluti.

 Congedo di maternità

La lavoratrice dipendente che abbia adottato un minore straniero ha diritto all’astensione dal lavoro per un periodo pari a cinque mesi e un giorno (che corrisponde al giorno di ingresso del minore in Italia), quale che sia l’età del minore all’atto dell’adozione. Il congedo è strettamente legato all’effettivo ingresso del minore in Italia e può essere fruito entro i cinque mesi successivi alla data dell’ingresso. A riguardo fa fede la data dell’autorizzazione all’ingresso ed alla residenza permanente in Italia rilasciata dalla Commissione per le adozioni internazionali.

Congedo di paternità

Il congedo di maternità per adozione, che non sia stato chiesto dalla lavoratrice, spetta, ai sensi dell’art.31 del DLgs n. 151/2001 (così come novellato dal comma 454 dell’art.2, L. 24 dicembre 2007, n. 244) e alle medesime condizioni, al padre lavoratore dipendente. È necessario, in ogni caso, che la madre adottiva sia lavoratrice dipendente e rinunci al congedo di maternità (circolare Inps n. 16 del 4 febbraio 2008, punto 2). Il padre lavoratore può usufruire del congedo di paternità anche in caso di morte o di grave infermità della madre ovvero di abbandono, nonché in caso di affidamento esclusivo del bambino al padre.

Conclusioni

Il quesito posto da Liliana trova risposta nella norma generale che si applica anche alle adozioni per cui il congedo di maternità/paternità essendo collegato alla procedura adottiva, che è sempre unica, rimane tale anche in caso di adozione di due o più fratelli.

Pertanto, i mesi di congedo di maternità/paternità non raddoppiano e di conseguenza non c’è possibilità di fruizione contemporanea tra madre e padre, sostanzialmente il congedo rimane immutato indipendentemente dal numero dei minori.

Il padre potrà quindi fruire del congedo solo se questo non sia stato chiesto dalla lavoratrice ed è necessario, in ogni caso, che la madre adottiva lavoratrice dipendente vi rinunci.

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