Congedi e indennità al 50% per genitori con figli in Dad e in quarantena: anche docenti e ATA possono fruirne. Decreto in GU

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Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto 21 ottobre 2021, n. 146, il cosiddetto decreto fiscale, contenente misure urgenti in materia economica e fiscale, a tutela del lavoro e per esigenze indifferibili. All’articolo 9 i congedi parentali previsti per i genitori che hanno figli in didattica a distanza, o affetti da Covid, oppure in quarantena.

Ecco l’articolo 9 del decreto fiscale:

Il lavoratore dipendente genitore di figlio convivente minore di anni quattordici, alternativamente all’altro genitore, può astenersi dal lavoro per un periodo corrispondente in tutto o in parte alla durata della sospensione dell’attività didattica o educativa in presenza del figlio, alla durata dell’infezione da SARS-CoV-2 del figlio, nonché alla durata della quarantena del figlio disposta dal Dipartimento di prevenzione della azienda sanitaria locale (ASL) territorialmente competente a seguito di contatto ovunque avvenuto.

Il beneficio è riconosciuto ai genitori di figli con disabilità in situazione di gravità accertata ai sensi dell’articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, a prescindere dall’età del figlio.

Il congedo può essere fruito in forma giornaliera od oraria.

Indennità al 50%

Per i periodi di astensione fruiti ai sensi del comma 1, è riconosciuta in luogo della retribuzione, nel limite di spesa di cui
al comma 7, un’indennità pari al 50 per cento della retribuzione stessa.

Il limite di spesa è di 29,3 milioni di euro per l’anno 2021. Le modalità operative per accedere ai benefici sono stabilite dall’INPS. Qualora dal monitoraggio emerga il raggiungimento, anche in via prospettica, del limite di spesa, l’INPS non prende in considerazione ulteriori domande.

Figli tra 14 e 16 anni

In caso di figli di età compresa fra 14 e 16 anni, uno dei genitori, alternativamente all’altro, ha diritto di astenersi dal lavoro senza corresponsione di retribuzione o indennità ne’ riconoscimento di contribuzione figurativa, con divieto di licenziamento e diritto alla conservazione del posto di lavoro.

Per i giorni in cui un genitore fruisce del congedo oppure non svolge alcuna attività lavorativa o è sospeso dal lavoro, l’altro genitore non può fruire del medesimo congedo, salvo che sia genitore anche di altri figli minori di anni quattordici avuti da altri soggetti che non stiano fruendo di alcuna delle stesse misure.

Decreto in Gazzetta Ufficiale

Le misure sono previste fino al 31 dicembre 2021.

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