Concorsi vanno banditi regolarmente e “non quando e se capita”! Lettera

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Inviato da Paolo Di Lorenzo – Salve onorevole, sono quattro anni che insegno continuativamente ( per fortuna) e dal 2015 non c’è mai stata la possibilità ne’ di abilitarsi ne’ di fare un concorso.

Credo che tutti siamo stati studenti e le chiedo quando ha provato stima per un docente: forse quando era super preparato e spocchioso o quando le sue lezioni erano impostate, ben organizzate, i contenuti espressi chiaramente, i sistemi di verifica chiari, “oggettivi” cosi’ come i sistemi di valutazione. Il concorso super impegnativo, che in realtà non spaventa chi e’ preparato, non selezionerà mai persone che hanno volontà e vocazione di preparare le
lezioni day by day a seconda dell’ utenza.

Questa voglia di far fatica quotidiana per fornire una didattica adeguata e’ dimostrata da chi insegna da anni, in condizioni svantaggiose e precarie, senza che nessuno se ne accorga. E’ sicuro di voler tornare ai tempi della riforma Gentile?

Ad ogni modo in un paese civile ogni due anni si fanno i concorsi e non ….quando e se capita…forse qualcuno se ne è dimenticato…

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