Concorso straordinario, Verducci (PD): “Prevedere finestra di recupero per i docenti in quarantena” TESTI INTERROGAZIONE

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Il senatore del Partito Democratico, Francesco Verducci, su Facebook, è intervenuto nuovamente sul concorso straordinario, rendendo noto che ha presentato due interrogazioni urgenti al Ministero dell’Istruzione e a quello della Salute.

“Torno sulla questione dei rischi connessi allo svolgimento del concorso per i docenti precari, sempre più evidenti visto il continuo peggioramento dei dati dei contagi. E su quanto sia invece urgente aprire un tavolo per il superamento del precariato. Ho presentato due interrogazioni urgenti, ai Ministri dell’Istruzione e della Salute”, afferma il senatore.

Poi: “Chiediamo di prevedere una “finestra” di recupero per i docenti che, a causa di quarantena o isolamento, sono impossibilitati a partecipare al concorso straordinario. Chiediamo di valutare la sospensione del concorso, vista la situazione di estrema complessità che si vive nelle scuole, e di ragionare invece in accordo con le rappresentanze sindacali su una revisione del procedimento per garantire un’immissione in ruolo più efficace per il sistema scolastico”.

Infine: “Vanno evitati in ogni modo nuovi focolai all’interno delle scuole. Lo stesso CTS ha invitato a limitare l’utilizzo dei locali scolastici alla sola realizzazione di attività didattiche. L’obiettivo primario è tenere aperte le scuole e garantire, soprattutto ai ragazzi più deboli e vulnerabili, l’attività didattica in presenza. L’avvio della procedura straordinaria in queste condizioni rischia di compromettere il sistema scolastico nel suo insieme, vanificando gli sforzi fatti per l’avvio in sicurezza”.

TESTI DELL’INTERROGAZIONE

Atto n. 3-01964 (con carattere d’urgenza)

Pubblicato il 8 ottobre 2020, nella seduta n. 263

VERDUCCI , LANIECE , RAMPI , IORI , ROJC , MESSINA Assuntela – Al Ministro dell’istruzione. –

Premesso che:

in data 29 settembre 2020, nella IV serie speciale concorsi ed esami della Gazzetta Ufficiale, è stato pubblicato l’avviso relativo al diario delle prove scritte della procedura straordinaria, per titoli ed esami, per l’immissione in ruolo di personale docente della scuola secondaria di primo e secondo grado su posto comune e di sostegno;

secondo il calendario pubblicato sul sito del Ministero dell’istruzione, le prove si svolgeranno a partire dal 22 ottobre e si concluderanno il 16 novembre prossimi;

tale procedura straordinaria, per titoli ed esami, per il reclutamento di 32.000 docenti nella scuola secondaria di primo e di secondo grado, è riservata a soggetti che abbiano svolto, fra gli anni scolastici 2008/2009 e 2019/2020, almeno 3 annualità di servizio nelle scuole secondarie statali, ovvero siano stati impegnati in progetti regionali di formazione che prevedono attività di carattere straordinario;

è altamente probabile che il suddetto personale, corrispondente a circa 65.000 unità, sia oggi in cattedra a tempo determinato in seguito all’assegnazione della supplenza annuale;

considerato che:

il suddetto personale è esposto al rischio di contagio da COVID-19;

nei casi di quarantena, isolamento o sorveglianza attiva nei confronti di soggetti candidati al concorso e la cui convocazione risulti all’interno dei suddetti periodi, costoro saranno impossibilitati a presentarsi alla convocazione, per ragioni non dipendenti dalla propria volontà;

per far fronte all’eccezionalità della situazione sanitaria sarebbe opportuno adottare misure idonee a garantire il diritto di ogni candidato ad espletare le prove concorsuali,

si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo non ritenga opportuno e doveroso adottare iniziative utili a garantire a tutti i candidati il diritto di partecipare alle prove concorsuali, prevedendo a tal fine una “finestra” integrativa al calendario delle prove al fine di non ledere il diritto dei candidati alla partecipazione al concorso per motivi indipendenti dalla loro volontà, quali la quarantena, l’isolamento o la sorveglianza attiva, misure di contenimento dell’emergenza epidemiologica da COVID-19.

Atto n. 3-01965 (con carattere d’urgenza)

Pubblicato il 8 ottobre 2020, nella seduta n. 263

VERDUCCI , RAMPI , IORI , ROJC – Ai Ministri dell’istruzione e della salute. –

Premesso che:

in data 29 settembre 2020, nella IV serie speciale concorsi ed esami della Gazzetta Ufficiale, è stato pubblicato l’avviso relativo al diario delle prove scritte della procedura straordinaria, per titoli ed esami, per l’immissione in ruolo di personale docente della scuola secondaria di primo e secondo grado su posto comune e di sostegno;

secondo il calendario pubblicato sul sito del Ministero dell’istruzione, le prove avverranno a partire dal 22 ottobre e si concluderanno il 16 novembre prossimi;

il 1° ottobre, lo stesso Ministero ha trasmesso ai direttori generali degli uffici scolastici regionali le “indicazioni relative allo svolgimento della prova scritta computerizzata per la proceduta straordinaria per titoli ed esami”, con allegato alla medesima il “protocollo di sicurezza”;

nelle indicazioni si fa riferimento, come può essere desunto già dal calendario, al fatto che in una stessa giornata, nella stessa aula, si potrebbero svolgere due differenti prove una nella mattinata ed una nel pomeriggio, convenzionalmente “turno mattutino” e “turno pomeridiano”;

nell’istituto (ovvero nell’aula sede di esame) saranno presenti, oltre ai candidati: la commissione di valutazione o il comitato di vigilanza, uno o più responsabili tecnici d’aula e il personale addetto a compiti di sorveglianza ed assistenza interna;

quindi, gli uffici scolastici regionali saranno chiamati a “valutare di suggerire, in casi non diversamente risolvibili, ai dirigenti scolastici di posticipare l’ingresso in aula degli alunni nella mattinata della prova al fine di non sovrapporre le operazioni di entrata nell’istituto con ingresso unico”;

considerato che:

le operazioni di identificazione dei candidati, come specificato nelle indicazioni, avranno inizio alle ore 8.00 per il turno mattutino (previsto dalle ore 9.00 alle ore 11.30) e alle ore 13.30 per il turno pomeridiano (previsto dalle ore 14.30 alle ore 17.00), ovvero in evidente concomitanza con l’orario di ingresso degli alunni nell’istituto e con l’avvio dell’ordinaria attività didattica;

come indicato nel protocollo di sicurezza, saranno le singole istituzioni scolastiche a provvedere alle operazioni di pulizia dell’area concorsuale e a sottoporre ad igienizzazione, sia i locali, sia gli strumenti e le postazioni utilizzati dai candidati per ciascun turno;

considerato inoltre che:

le commissioni o i comitati e tutto il personale di collaborazione e vigilanza dovrà essere individuato dal dirigente scolastico nell’ambito del proprio contingente;

contestualmente alle prove concorsuali continuerà a svolgersi l’ordinaria attività didattica;

non tutte le cattedre risultano ad oggi coperte da docenti e tale situazione rischia di non risolversi entro la data di avvio del concorso straordinario, determinando e aggravando la carenza di organico durante il periodo di espletamento delle prove;

nel documento tecnico allegato al verbale n. 82 del 28 maggio 2020 del comitato tecnico scientifico del Dipartimento della protezione civile, nell’ambito delle misure organizzative nel settore scolastico, si sottolinea che “dovrà essere limitato l’utilizzo dei locali della scuola esclusivamente alla realizzazione di attività didattiche”;

per numerosi classi di concorso sono previste aggregazioni di regioni in un’unica sede concorsuale, determinando un elevato indice di spostamenti di candidati su sedi regionali differenti,

si chiede di sapere:

se i Ministri in indirizzo siano al corrente delle difficoltà organizzative legate sia alla sicurezza sanitaria nei locali sia alla presenza di personale scolastico (docenti, tecnici e ATA) durante il periodo concorsuale, a discapito del corretto svolgimento dell’attività didattica rivolta agli alunni delle scuole sede di prove di concorso;

se il Ministro dell’istruzione, in considerazione dell’aggravarsi della situazione epidemiologica (con particolare riferimento a numerosi focolai verificatisi proprio nelle scuole), non ritenga opportuno sospendere le operazioni connesse all’espletamento della procedura straordinaria, ovvero di adottare una revisione del procedimento stesso, al fine di un’immissione in ruolo più celere e meno gravosa per il sistema scolastico nella situazione data.

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