Concorso straordinario ter, i vincitori dovranno superare il percorso universitario da 30 CFU

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In attesa del bando del nuovo concorso straordinario docenti: come annunciato dal Ministro dell’istruzione e del merito, Giuseppe Valditara, la procedura sarà bandita in estate. Poche notizie al momento, ma sembra essere certo che i requisiti di ammissione saranno 36 mesi di servizio o il possesso dei 24 CFU. Pure certo dovrebbe essere il percorso da 30 CFU che i docenti vincitori dovranno seguire.

Il nuovo concorso straordinario andrà a coprire circa la metà delle immissioni richieste dal Pnrr: più o meno 35mila i posti che saranno banditi. Si tratta sempre di anticipazioni del Ministro. Ogni informazione precisa e sicura arriverà dal bando.

36 mesi di servizio o 24 CFU conseguiti entro il 31 ottobre 2022: questi i requisiti richiesti ai partecipanti. Chiaramente i docenti dovranno essere in possesso del titolo di studio richiesto per la classe di concorso (o classi di concorso) cui intendono partecipare: laurea magistrale o specialistica, diploma per gli ITP.

Probabilmente il concorso si rivolgerà ai docenti delle scuole secondarie, ma anche su questo potrebbero arrivare novità con il bando e la conseguente estensione della procedura ai docenti della scuola dell’infanzia e primaria.

Altra questione non chiara è se la procedura concorsuale si svolgerà solo per le classi di concorso esaurite o se sarà aperta a tutti.

Sulle tempistiche di svolgimento e assunzione, un punto fermo è l’assunzione dei vincitori da settembre 2024: non ci sarebbe il tempo materiale per poter assumere da settembre di quest’anno se si considerano i tempi per preparare le prove (forse ancora sotto forma di test), correggerle e stilare le graduatorie, pure se il bando arriverà realmente in estate.

Un altro punto fermo è il percorso da 30 CFU che attende i vincitori dopo il superamento del concorso. Ci troviamo infatti nella cosiddetta fase transitoria del reclutamento, quella che precede la vera riforma Bianchi prevista dal dl 36 (poi  legge 79/2022) e che entrerà a regime dal 2025.

La fase transitoria durerà fino a dicembre 2024 e si articola in:

  1. Attivazione di percorsi formativi da 30 CFU che danno accesso ai concorsi fino al 31 dicembre 2024, oppure accesso con i 24 CFU, purché acquisiti entro il 31 ottobre 2022.
  2. Procedura concorsuale. Per chi risulta vincitore sottoscrizione di un contratto annuale (31 agosto), completamento del percorso universitario e accademico di formazione iniziale per 30 CFU, che in caso di esito positivo dà diritto all’assunzione a tempo indeterminato.
  3. Il docente, una volta sottoscritto il contratto a TI, sostiene il periodo di prova con test finale, come da DM 226/2022 e in caso di esito positivo è definitivamente confermato in ruolo.

Come si può vedere al punto 1 il requisito dei 24 CFU entro il 31 ottobre 2022 era già “scritto”.

Dunque gli step dei vincitori del prossimo concorso straordinario dovrebbero essere i seguenti: superamento concorso, assunzione a tempo determinato, percorso 30 CFU con esito positivo, assunzione a tempo indeterminato, conferma in ruolo dopo anno di prova e formazione.

Non si sa quando verranno attivati i percorsi da 30 CFU/CFA, che saranno con oneri a carico dei partecipanti. Dopo un incontro con il Ministero, circa due mesi fa, Anief aveva annunciato l’avvio di tali percorsi tra settembre e ottobre.

Il DPCM, che regola i contenuti della futura formazione universitaria per diventare insegnante, ha ottenuto il via libera dall’Unione europea e dovrebbe arrivare entro il mese di giugno.

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