Concorso straordinario, Sinopoli (FLC Cgil): “Lo stop conferma scelta sbagliata fin dall’inizio. Adesso confronto serio con Azzolina” [INTERVISTA]

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Il nuovo DPCM in via di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale conferma lo stop ai concorsi pubblici compreso quello in corso che riguarda la procedura straordinaria in atto dal 22 ottobre. Una decisione, per certi versi, sorprendente, ma, alla luce dei dati epidemiologici, inevitabile.

A Orizzonte Scuola interviene il leader della FLC Cgil, Francesco Sinopoli: “Era ampiamente prevedibile che si andasse verso questa soluzione, non ci voleva la sfera di cristallo. Si tratta, purtroppo, di una triste conferma. Chiaro che, con la situazione epidemiologica in atto, non si potesse continuare. Il problema è che questo concorso non si doveva nemmeno iniziare in queste condizioni”.

Sulla didattica a distanza, invece, Sinopoli afferma: “Anche questo, purtroppo, era prevedibile, spero però che si approfitta di questo periodo per fare in modo di tornare ancora di più in sicurezza alla didattica in presenza. Il problema, però, è che non si sa per quanto durerà questa situazione. Dubito che sia solo per due settimane o tre settimane. Come abbiamo detto più volte, il problema non è in classe, ma quello che accade fuori. Occorreva fare di più sui trasporti, paghiamo settimane di scelte mancate, di situazioni mal gestite”.

Sul dialogo con la ministra dell’Istruzione, infine, Sinopoli, si auspica un miglioramento: “Spero che si apra un confronto serio, che Azzolina ci ascolti davvero”.

Nuovo Dpcm, Conte firma: in zone rosse scuole in presenza fino alla prima media, mascherina anche al banco, stop concorso straordinario. TESTO DEFINITIVO [PDF]

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