Concorso straordinario, si attendono indicazioni Ministero su necessità tampone e protocollo sicurezza [AGGIORNATO]

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Concorso straordinario per il ruolo: le prove riprendono il 15 febbraio e proseguono fino al 19. Gli USR stanno pubblicando le sedi d’esame dei candidati. Nel frattempo si attende la risposta da parte del Ministero dell’istruzione sul protocollo di sicurezza.  

Nei giorni scorsi la Funzione Pubblica ha pubblicato il Protocollo di svolgimento dei concorsi pubblici di cui all’articolo 1, comma 10, lettera z), del Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 14 gennaio 2021.

Il Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 14 gennaio 2021 dispone (articolo 1, comma 10, lettera z)) che “a decorrere dal 15 febbraio 2021 sono consentite le prove selettive dei concorsi banditi dalle pubbliche amministrazioni nei casi in cui è prevista la partecipazione di un numero di candidati non superiore a trenta per ogni sessione o sede di prova, previa adozione di protocolli adottati dal Dipartimento della Funzione Pubblica e validati dal Comitato tecnico-scientifico di cui all’articolo 2 dell’ordinanza 3 febbraio 2020, n. 630, del Capo del Dipartimento della protezione civile”.

Il dipartimento della Funzione pubblica ha reso noto il protocollo di svolgimento dei concorsi pubblici del 3 febbraio, ma non si sa se questo sarà valido completamente anche per il concorso straordinario o se il ministero dell’Istruzione pubblicherà un protocollo apposito per le prove che si svolgeranno dal 15 al 19 febbraio.

Le indicazioni del protocollo sono rivolte:
a) alle amministrazioni titolari delle procedure concorsuali;
b) alle commissioni esaminatrici;
c) al personale di vigilanza;
d) ai candidati;
e) a tutti gli altri soggetti terzi comunque coinvolti (altri enti pubblici e privati coinvolti
nella gestione delle procedure concorsuali, gestori della sede e/o con funzioni di
supporto organizzativo e logistico);
f) eventuale personale sanitario presente in loco

La partecipazione dei candidati deve essere al massimo di 30 unità per ogni sessione o sede di prova.

In particolare, i candidati dovranno:
1) presentarsi da soli e senza alcun tipo di bagaglio (salvo situazioni eccezionali, da documentare);
2) non presentarsi presso la sede concorsuale se affetti da uno o più dei seguenti sintomi:
a) temperatura superiore a 37,5°C e brividi;
b) tosse di recente comparsa;
c) difficoltà respiratoria;
d) perdita improvvisa dell’olfatto (anosmia) o diminuzione dell’olfatto (iposmia), perdita del gusto (ageusia) o alterazione del gusto (disgeusia);
e) mal di gola.
3) non presentarsi presso la sede concorsuale se sottoposto alla misura della quarantena o isolamento domiciliare fiduciario e/o al divieto di allontanamento dalla propria dimora/abitazione come misura di prevenzione della diffusione del contagio da COVID – 19;
4) presentare all’atto dell’ingresso nell’area concorsuale di un referto relativo ad un test antigenico rapido o molecolare, effettuato mediante tampone oro/rino-faringeo presso una struttura pubblica o privata accreditata/autorizzata in data non antecedente a 48 ore dalla data di svolgimento delle prove;
5) indossare obbligatoriamente, dal momento dell’accesso all’area concorsuale sino all’uscita, la/e mascherina/e chirurgica/he messe a disposizione dall’amministrazione organizzatrice.

Svolgimento della prova
Per l’intera durata della prova i candidati devono obbligatoriamente mantenere la mascherina chirurgica. Deve essere vietato il consumo di alimenti a eccezione delle bevande, di cui i candidati potranno munirsi preventivamente. Per le prove svolte in formato tradizionale, i fogli per la stesura dei compiti saranno distribuiti direttamente al posto di ognuno dei partecipanti dal personale addetto; l’eventuale traccia della prova sarà comunicata verbalmente tramite altoparlante e la consegna degli
elaborati sarà effettuata da ogni partecipante che ne segnali il compimento, previa autorizzazione da parte del personale addetto o dei membri della commissione esaminatrice. Durante le prove gli addetti al controllo dovranno sempre essere muniti di facciale filtrante, circolare solo nelle aree e nei percorsi indicati ed evitare di permanere in prossimità dei candidati a distanze inferiori a 1 metro.

PROTOCOLLO_

Sarà valido anche per il concorso straordinario?

Siamo in attesa della risposta del Ministero. La Cisl Scuola “è immediatamente intervenuta presso il Ministero dell’Istruzione per verificare se lo stesso protocollo debba intendersi integralmente e immediatamente applicabile alle procedure concorsuali in atto riguardanti la scuola o se vi sia l’intenzione di procedere a uno specifico adattamento”.

Sulla vicenda è intervenuto anche il sindacato Gilda “Tra cinque giorni riprenderanno il via le prove scritte del concorso straordinario interrotte a novembre, ma dal ministero dell’Istruzione non è ancora arrivata alcuna indicazione in merito all’obbligo per i partecipanti di presentarsi con il referto del tampone effettuato nelle 48 ore precedenti, contrariamente a quanto disposto dal protocollo precedente che richiedeva una semplice autocertificazione. Lasciare allo sbando migliaia e migliaia di docenti è inaudito”.

In ogni caso alcuni USR stanno già pubblicando le indicazioni, con la richiesta che rispetta il protocollo della Funzione Pubblica

N.B. Il fatto che altri USR non abbiano ancora pubblicato nulla non significa che ci sia una risposta negativa alla risposta. Consigliamo di contattare l’USR o il Ministero per una risposta in merito.
Quanto esposto nell’articolo è solo il resoconto di quanto noto fino alla data di aggiornamento dello stesso.

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