Concorso straordinario secondaria, PSI: 60 punti alla prova e 40 ai titoli

Interrogazione presentata dal Sen. Onle Riccardo Nencini per PSI: più punti a servizio e titoli, meno alla prova scritta. 

“Il D.L. n. 159/2019, denominato (Decreto Scuola -salva precari), pubblicato sulla G.U. del 28.12.2019, prevede che il Ministro della Pubblica Istruzione provveda a pubblicare i relativi bandi di concorso per l’assunzione dei docenti, sia quello straordinario che ordinario per le Scuole Superiori di primo e secondo grado, entro la fine di Febbraio 2020.
Le bozze dei relativi bandi di concorso, predisposti dal Ministero della Pubblica Istruzione, sono stati inviati al Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione (CSPI) per esprimere il parere non vincolante ma obbligatorio.
Dalle bozze dei bandi, rese pubbliche, si evidenziano alcune criticità:
Per il concorso straordinario relativo all’immissione in ruolo di personale docente della scuola secondaria di primo e secondo grado ,la prova scritta prevede come criterio di selezione consistente in un test computer based a risposta multipla, ottanta domande in ottanta minuti. Per superare la prova necessitano almeno 56 risposte esatte su 80.
Inoltre sono previsti 80 punti per la prova scritta e 20 punti per gli anni di servizio e titoli, limitando il peso del servizio e dei titoli acquisiti.
Infine vengono valutati solo gli anni scolastici di servizio inerenti alla classe di concorso per cui si partecipa ( ogni anno scolastico 1 punto). Zero punti per gli anni di servizio in classi di concorso diverse da quella per cui si partecipa al concorso straordinario.
Tale procedura, se dovesse passare, delegittimerebbe i docenti e l’intera scuola pubblica, rendendo l’istruzione e la preparazione del futuro docente marginale rispetto ad abiltà non determinanti della professione quando non al caso.
Noi socialisti crediamo invece che:
sia maggiore il tempo messo a disposizione per il superamento della prova scritta poichè, allo stato dell’arte, è da ritenersi insufficiente (80 domande in ottanta minuti), nemmeno il tempo necessario per leggere le domande;
sia necessario valorizzare il servizio svolto ed i titoli acquisiti aumentando il punteggio per titoli e servizio e quindi riducendo a 60 il punteggio per la prova scritta e 40 quello per il servizio ed i titoli. Gli anni di servizio prestati potrebbero essere così valutati: 3 punti per il servizio prestato di cui si partecipa alla classe d’insegnamento e 1 punto per le altre classi, sempre nelle scuole statali.”

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