Concorso straordinario secondaria, prova scritta: no avvertenze generali, argomenti delle classi di concorso e metodologie didattiche

di redazione

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Concorso straordinario secondaria: il fulcro sarà rappresentato dalla prova scritta computer based, da superare con almeno 7/10, cui seguirà la valutazione dei titoli. 

Cosa studiare

Le indicazioni della Legge 159/2019 (ex Decreto Scuola), entrata in vigore il 29 dicembre 2019 sono:

lo svolgimento di una prova scritta, da svolgersi con sistema informatizzato, composta da quesiti a risposta multipla su argomenti afferenti alle classi di concorso e sulle metodologie didattiche

Le prove di cui al comma 9, lettere a) e d), sono superate dai candidati che conseguano il punteggio minimo di sette decimi o  equivalente, e riguardano il programma di esame previsto per il concorso ordinario per titoli ed esami per la scuola  secondaria bandito nell’anno 2016.”

Mentre la prima parte del testo ha circoscritto il programma di esame alle conoscenze sugli argomenti afferenti alle classi di concorso e alle metodologie didattiche,  il riferimento al programma d’esame del concorso scuola secondaria 2016 ha destato qualche perplessità nei partecipanti.

Del programma del concorso 2016 fanno parte infatti anche le cosiddette Avvertenze generali, ossia la normativa specifica sulla scuola, una parte di programma vasta e complessa.

In realtà secondo l’interpretazione più diffusa e accreditata è che il testo della legge va letto nel senso che – all’interno del programma del concorso 2016 – vanno estrapolate le parti relative ad argomenti afferenti alle classi di concorso e sulle metodologie didattiche. 

Ricordiamo che non sappiamo ancora per quali classi di concorso saranno bandite le due prove del concorso, la prova scritta per i 24.000 posti a ruolo e la prova scritta per il conseguimento dell’abilitazione.

Si tratterà di due prove distinte ma analoghe nella struttura e nel programma di studio.

La prova e il programma sono uguali anche per i docenti di ruolo.

Preparati al concorso con il corso di Orizzonte Scuola per rientrare nei 24mila posti disponibili

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