Concorso straordinario secondaria: prova potrebbe essere svolta a scaglioni, per classi di concorso

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Concorso straordinario secondaria: il bando non è ancora in Gazzetta Ufficiale, ma la procedura fa discutere. Seppure prevista dal DL 126/2019, convertito con modificazioni nella legge 159/2019, c’è chi tra partiti politici e sindacati vorrebbe modificarla. 

Oggi è prevista una nuova riunione al Ministero. Dovrebbe essere l’ultima prima della pubblicazione dei bandi.

A preoccupare è anche lo svolgimento concreto delle prove.

I bandi di concorso saranno quattro (concorso straordinario secondaria, concorso ordinario secondaria, concorso infanzia e primaria, procedura straordinaria abilitante)  ma l’unico per il quale il Ministero conta di svolgere l’unica prova prevista è il concorso straordinario secondaria, riservato ai docenti con almeno tre anni di servizio nella scuola statale svolti tra l’anno scolastico 2008/09 e il 2019/20.

Il concorso si basa su un’unica prova computer based composta da 80 quesiti a risposta multipla (quattro opzioni di risposta di cui una sola corretta) da svolgere in 80 minuti.

Organizzare una prova del genere per tutte le classi di concorso è un’operazione complessa e bisogna tener conto della particolare situazione di emergenza in cui ci si trova.

La prova dunque non potrà svolgersi a breve, né è questa l’intenzione del Ministero. La finestra temporale per la presentazione della domanda dovrebbe infatti essere molto ampia (si prospetta dal 28 maggio al 3 luglio) e solo successivamente espletare – se le condizioni sanitarie lo permetteranno – la prova.

In ogni caso, come da indicazioni dei comitati scientifici già emerse in questi giorni, saranno da evitare gli assembramenti.

Una delle soluzioni prese in considerazione in questi giorni sembra essere quella di organizzare la prova a scaglioni, per classe di concorso.

Tutto dipenderà anche dal numero delle  domande che perverrà per singola classe di concorso nelle singole regioni, per cui bisognerà adottare tutte le misure di sicurezza necessarie a rispettare le regole che dovranno essere decise dal Governo.

Il bando offre 24.000 posti a tempo indeterminato in tre anni ma la graduatoria che scaturirà da prova + titoli sarà comunque ad esaurimento.

I primi docenti potranno essere assunti già durante il prossimo anno scolastico e il Ministro Azzolina ha già fatto sapere che si attiverà per la retrodatazione giuridica del ruolo al 1° settembre 2020.

Concorso straordinario secondaria, BOZZA BANDO: tutti i posti divisi per classe di concorso e regione. Confermate 80 domande in 80 minuti

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