Concorso straordinario secondaria procedura per l’abilitazione: tempi potrebbero essere lunghi

di redazione
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Concorsi scuola: ieri la conferma, da parte della Ministra Azzolina, dei bandi a fine febbraio. Ma le procedure presentate ai sindacati non contemplano al momento quella specifica per i docenti che parteciperanno al concorso straordinario esclusivamente per l’abilitazione. 

I bandi a cui, in questa fase fa riferimento la Ministra sono:

  • bando concorso straordinario secondaria I e II grado, procedura per il ruolo
  • bando concorso ordinario secondaria I e II grado
  • bando concorso ordinario infanzia e primaria

Come già anticipato, per il concorso straordinario secondaria, sulla base delle indicazioni del Decreto legge n. 126, convertito nella Legge 159 del 20 dicembre 2019, ci saranno due bandi

  • uno riservato ai docenti in possesso delle tre annualità di servizio (nei limiti indicati dal Decreto) esclusivamente nelle scuole secondarie statali
  • uno riservato ai docenti delle scuole paritarie, IeFP, docenti di ruolo con servizio in altro grado

I primi partecipano alla procedura che darà – oltre all’abilitazione per la specifica classe di concorso – 24.000 ruoli.

I 24.000 posti devono ancora essere suddividi tra posto comune e sostegno, e assegnati alle classi di concorso e regioni laddove ci saranno posti vacanti e disponibili.

Al momento sindacati e miur sono al lavoro sul bando relativo alla procedura per il ruolo.

Ci risulta che non sia stata ancora fornita nessuna informativa sulla seconda procedura che, se non ci saranno i tempi tecnici di realizzazione, sarà destinata a slittare di qualche settimana.

La legge infatti ordina l’indizione contemporanea della procedura straordinaria e del concorso ordinario, ma non specifica nulla circa i tempi di realizzazione della procedura finalizzata all’abilitazione.

I commenti dei sindacati

Anief “Nessuna informativa sulle modalità di accesso al corso abilitante e alla selezione per il personale con servizio nelle paritarie e percorsi IeFP. La delegazione Anief – composta oltre che dal presidente nazionale Marcello Pacifico anche dal vice presidente Gian Mauro Nonnis e Marco Giordano, componente della segreteria nazionale e presidente di Anief Piemonte – nel denunciare l’irrisolutezza del problema della supplentite e nel chiedere l’estensione della partecipazione alla procedura riservata per gli esclusi, ha presentato tre memorie dettagliate elaborate dall’ufficio legislativo, chiede una prova unificata per i precari del sistema nazionale di istruzione, l’accesso libero al Pas senza selezione in entrata, una maggiore valutazione del servizio nella tabella dei titoli, il superamento con la sufficienza della prova preordinata, la possibilità di scegliere una seconda lingua comunitaria oltre l’inglese”

FLCGIL “È chiaro che il concorso per la stabilizzazione richiede maggiore urgenza, per poter fare le assunzioni entro settembre, ma é anche vero che l’altra procedura deve partire altrettanto celermente per non lasciare indietro gli altri lavoratori (docenti provenienti da altro ruolo, IFP, paritarie, servizio misto) e per dare anche ai precari dello stato questa ulteriore possibilità di accedere all’abilitazione.”

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