Concorso straordinario secondaria: possono partecipare anche i docenti di ruolo. I limiti

di redazione
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Concorso straordinario scuola secondaria di I e II grado: il bando sarà pubblicato nei prossimi mesi. L’ultima bozza del decreto ha formulato in maniera più specifica i requisiti di accesso. 

Requisiti

  • titolo di studio valido per l’accesso all’insegnamento
  • tre anni di servizio anche non consecutivi svolti tra l’a..s 2011/12 e l’a.s. 2018/19 nelle scuole statali secondarie su posto comune o di sostegno, di cui uno specifico per la classe di concorso richiesta.

Per la partecipazione al concorso per i posti di sostegno è necessario essere in possesso della relativa specializzazione.

Il servizio è considerato valido se prestato come insegnante di sostegno oppure in una classe di concorso.

Ciascun docente può partecipare in una sola regione e per una sola procedura (sostegno o posto comune).

N.B. Il decreto potrà ancora subire delle modifiche prima della trasformazione in Legge. Ecco gli emendamenti della maggioranza

Concorso anche per i docenti di ruolo

Il concorso straordinario ha la finalità di ridurre il ricorso a contratti a tempo determinato nelle scuole statali, favorendo l’immissione in ruolo dei docenti con tre anni di servizio.

In questo contesto, che è alla base dell’indizione del concorso, si inseriscono comunque anche i docenti di ruolo che vogliono avere una prospettiva lavorativa in diversa classe di concorso.

Per i docenti di ruolo si apro tre prospettive

  1. partecipare al concorso straordinario solo ai fini del conseguimento dell’abilitazione se hanno una anzianità di servizio di tre anni (anche in altro grado)
  2. partecipare al concorso straordinario se hanno anche l’anno di servizio specifico nella classe di concorso richiesta
  3. partecipare al concorso ordinario per avere un’altra chance di immissione in ruolo.

Abilitazione e/o ruolo

Con la possibilità 1. si ottiene solo l’abilitazione e si dovrà partecipare alla mobilità professionale per ottenere il passaggio di cattedra e/o ruolo.

Con le possibilità 2. e 3. si possono ottenere sia l’abilitazione che il ruolo attraverso lo scorrimento delle rispettive graduatorie. Va ricordato che i concorsi sono regionali e che ci sarà il vincolo di 5 anni su scuola dall’immissione in ruolo.

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Emendamento al decreto

La novità è rappresentata dal fatto che viene considerata valida, ai fini della partecipazione al concorso straordinario a fini abilitanti, anche il servizio svolto su infanzia e/o primaria.

Naturalmente il titolo di studio con il quale si accede alla secondaria deve essere comprensivo dei CFU necessari per accedere a quella classe di concorso.

Il decreto scuola sarà in Aula alla Camera dal 25 novembre per la discussione e le modifiche. Quella proposta sembra avere buone possibilità di essere accolta.

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