Concorso straordinario secondaria, emendamento per rendere più “seria” la prova scritta

di redazione
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Un emendamento trasversale al Decreto Scuola, a firma Lattanzio, Vacca, Piccoli Nardelli, Gribaudo, Toccafondi, D’Alessandro, Fratoianni, Epifani, Fusacchia per la predisposizione della prova scritta del concorso straordinario secondaria I e II grado. 

Secondo la formulazione attuale, la prova scritta sarà distinta ma con uguale difficoltà per i docenti della statale (che concorrono per abilitazione + ruolo) e i docenti della scuola paritaria, che partecipano a fini abilitativi.  Concorso straordinario secondaria, docenti paritarie non svolgono stessa prova dei docenti statale

La prova sarà computer based e verterà su quesiti a risposta multipla sul programma del concorso 2018. Concorso straordinario secondaria, prova scritta con quesiti a risposta multipla. Link al programma

L’emendamento propone di puntalizzare cosa si richiede con la prova.

Innanzitutto deve trattarsi di un “numero articolato di quesiti” con i quali valutare “conoscenze, competenze didattico- teoriche e disciplinari” dei candidati.

Precisazioni che erano comunque implicite nelle indicazioni del programma da studiare, ma che in questa maniera diventerebbero più “vincolanti”.

L’esame degli emendamenti è iniziato ieri 18 novembre. Il testo dovrebbe arrivare in Aula il 25 novembre.

 

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