Concorso straordinario secondaria, docenti paritarie non vanno escluse. Lettera

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Inviato da Filomena Pinca – Al concorso straordinario abilitante per la scuola secondaria di primo e secondo grado potranno partecipare i docenti in possesso dei seguenti requisiti:

1. almeno tre anni di servizio nella scuola secondaria statale (anche su sostegno);
2. uno dei predetti tre anni deve essere specifico, ossia svolto nella classe di concorso per cui si partecipa.

Esclusi, dunque, i docenti con servizio prestato nella scuola paritaria!

Trovo davvero assurdo e ridicolo che lo Stato italiano, nonostante la Legge 62 del 2000 che ha introdotto il principio della parità scolastica tra i soggetti erogatori dell’istruzione e i successivi Decreti Legislativi, come il D.Lgs 255/2001 art. 2 comma 2 (convertito in legge 333/2001) che stabilisce di valutare il servizio d’insegnamento prestato nella scuola paritaria nella stessa misura prevista per il servizio delle scuole statali e l’art. 1 del Decreto legge del 5 dicembre 2005 che ribadisce la funzione pubblica delle scuole paritarie, già presente nella legge del 2000, continui a tradire i principi costituzionali di eguaglianza e imparzialità della Pubblica Amministrazione.

Voglio solo rammentare al Ministro Fioramonti, al suo staff e ai Sindacati che, tra i diversi requisiti previsti per ottenere lo status di paritaria, vi è l’abilitazione del personale docente (quarto comma dell’art. 1 della legge 62 del 2000, lettera g) e che di fatto essi stessi stanno impedendo ai docenti di ottenere quanto stabilito per legge.

Ps. Si prega di commentare il post con riferimenti normativi e non con le solite illazioni. Grazie.

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