Concorso straordinario secondaria abilitante, requisiti e prove. CSPI: approfondire esclusione classi concorso

di redazione

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Concorso straordinario secondaria abilitante, CSPI: riflettere su esclusione classi concorso ad esaurimento (A-66).

Concorso straordinario secondaria abilitante: requisiti e procedura

  • Requisiti

Al concorso straordinario ai soli fini abilitanti accedono i docenti con i seguenti requisiti:

  •  tre annualità di servizio anche non consecutive svolte tra l’a.s. 2008/09 e l’anno scolastico 2019/20 su posto comune o di sostegno. Come si conteggia l’annualità di servizio
  • almeno un anno di servizio deve essere stato svolto per la classe di concorso o nella tipologia di posto per la quale si concorre
  • l’aspirante deve essere in possesso del titolo di studio valido per l’accesso alla classe di concorso richiesta (laurea con eventuali CFU per la classe di concorso o diploma per ITP)

Le tre annualità di servizio possono essere state svolte presso le scuole paritarie o nei percorsi IeFP  purché il relativo servizio sia stato svolto per la tipologia di posto o per gli insegnamenti riconducibili alle classi di concorso del DPR 19/2016 e successive modificazioni; il servizio,inoltre, può essere misto: statale e paritario/IeFP.

I docenti di ruolo possono partecipare in deroga al requisito “almeno un anno di servizio deve essere stato svolto per la classe di concorso o nella tipologia di posto per la quale si concorre”.

  • Procedura

I docenti con i requisiti succitati svolgeranno una prova computer based, superata la quale con un punteggio non inferiore a 42/60, confluiranno in elenchi non graduati, distinti per classe di concorso.

L’acquisizione dell’abilitazione avverrà a partire dall’a.s. 2020/21 e sarà disciplinata da un apposito decreto. Ai fini del conseguimento dell’abilitazione, i docenti confluiti nell’elenco:

  • dovranno avere in essere un contratto di docenza a tempo indeterminato ovvero a tempo determinato di durata annuale o fino al
    termine delle attività didattiche presso una istituzione scolastica o educativa del sistema nazionale di istruzione, ferma restando la
    regolarità della relativa posizione contributiva;
  • dovranno conseguire i 24 CFU nelle discipline antropo-psico-pedagogiche e nelle metodologie e tecnologie didattiche, ove non ne siano già in possesso. Il conseguimento dei 24 CFU sarà con oneri a carico degli interessati.

La prova da sostenere, ai fini del conseguimento dell’abilitazione, come leggiamo nel decreto scuola DL 126/2019, convertito in legge n. 159/2019, sarà orale. Modalità e contenuti della prova saranno disciplinati dal summenzionato decreto.

Classi concorso escluse

Il concorso straordinario secondaria abilitante sarà bandito per tutte le classi di concorso, escluse quelle ad esaurimento e quelle i cui insegnamenti non sono più previsti dagli ordinamenti vigenti:

  • A-66 “Trattamento testi, dati ed applicazioni. Informatica”
  • B-29 “Gabinetto fisioterapico”
  • B-30 “Addetto all’ufficio tecnico “
  • B-31 “Esercitazioni pratiche per centralinisti telefonici”
  • B-32 “Esercitazioni di pratica professionale “
  • B-33 “Assistente di Laboratorio”

CSPI: riflettere su A-66

Il CSPI suggerisce di approfondire l’opportunità di escludere dal concorso straordinario abilitante i docenti in servizio nella classe A66.

Tale suggerimento discende dalla considerazione che i succiatati docenti potrebbero non avere i titoli per transitare nella classe A-41 (scienze e tecnologie informatiche), pur continuando a prestare servizio nella terza fascia delle graduatorie d’istituto che, come previsto dal D.L. 126/2019, convertito in legge 159/2019, sarà riaperta sino all’anno scolastico 2022-23 ( termine che slitta di un anno, in quanto il decreto sulla conclusione dell’anno scolastico 2019/20 e sull’avvio del 2020/21, ha rinviato al 2020/21 l’aggiornamento e la costituzione delle graduatorie provinciali).

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