Concorso straordinario secondaria, 3 anni servizio statale e un anno specifico. Requisiti e prove

di Nino Sabella
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Atteso entro la fine del 2019 il bando per il concorso straordinario per la scuola secondaria di primo e secondo grado. Ricordiamo quali sono i requisiti d’accesso, focalizzando la nostra attenzione sulla tipologia di servizio richiesto  e su come si svolgerà il concorso. 

Concorso straordinario (procedura stabilizzazione)

La procedura, che porterà alla stabilizzazione del personale precario, presenterà le seguenti caratteristiche:

  • dovrà prevedere una prova scritta al computer con punteggio minino per il superamento;
  • dovrà prevedere una prova orale non selettiva;
  • la graduatoria, che ne scaturirà, dovrà essere determinata assicurando un preminente rilievo ai titoli di servizio;
  • le graduatoria, che ne scaturirà, dovrà essere redatta in base al punteggio dei titoli, della prova scritta selettiva e della prova orale non selettiva;
  • alla stessa, ai fini delle immissioni in ruolo, dovrà essere destinato il 50% dei posti destinati ai concorsi (articolo 17, comma 2, lettera d) del d.lgs. 59/2017), in subordine allo scorrimento delle graduatorie dei concorsi del 2016 e del 2018;
  • dovrà essere abilitante, per cui i docenti che si collocano utilmente in graduatoria acquisiranno l’abilitazione sulla relativa classe di concorso.

Requisiti

Potranno partecipare alla procedura, che porterà alla stabilizzazione, i docenti precari in possesso dei requisiti di seguito riportati:

  • tre anni di servizio nella scuola statale negli ultimi otto (anni);
  • uno dei tre anni di servizio deve essere specifico, ossia prestato nella classe di concorso per la quale si partecipa alla procedura

Servizio statale

Il servizio, dunque, deve essere stato prestato nella scuola statale e un anno deve essere specifico, diversamente da quanto richiesto per il PAS.

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