Concorso straordinario scuola, Turi (UiL): chi ha interesse a delegittimare i docenti, il sindacato o la politica? Lettera alla Sen. Granato

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“La precarietà del lavoro non è la precarietà della persona”. Concorso straordinario scuola – La lettera di Pino Turi alla senatrice Granato

“Gentile Senatrice Bianca Laura Granato,

ho avuto modo di leggere le sue dichiarazioni in merito al concorso straordinario.

Credo che chi riveste ruoli di importante rappresentanza istituzionale non può affidare alla propaganda valutazioni senza inserirle nel giusto contesto.

Qui di seguito, e in allegato, troverà una nota di approfondimento che rilancio e rivendico.

La precarietà del lavoro non è la precarietà della persona

Il concorso straordinario coinvolgerà 60.000 docenti precari non per loro volontà ma per precise responsabilità politiche. Di questo bisogna prendere atto e farsene carico.

Parlare di personale precario come se si trattasse di scolaretti da valutare è offensivo per tutti i lavoratori.

Diventa ancora più paradossale quando si scopre che una ricercatrice precaria ha contribuito ad isolare il virus del coronavirus, dando vanto e prestigio all’intero paese.

La invito a voler riflettere su chi ha interesse a delegittimare i docenti e la scuola statale.

Il sindacato che li rappresenta o una politica che strumentalmente li utilizza per raccogliere qualche consenso in più dalla platea degli arrabbiati.

Questo paese e la scuola si salvano facendo squadra e non creando divisioni assurde.

Mi auguro che sia lei a cambiare linea e idea.

Grazie per l’attenzione

Pino Turi
Segretario generale Uil Scuola”

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