Concorso straordinario, Sasso si appella a Mattarella: “Non avrei voluto, ma dinanzi alla furia ideologica della ministra sono costretto a farlo”

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“Dinanzi al persistere di una condotta folle da parte del Ministro Azzolina, che non intende bloccare il concorso straordinario, nonostante i dati epidemiologici siano in vertiginoso aumento, nonostante il Ministro Speranza inviti a non uscire di casa e ad evitare il più possibile spostamenti, nonostante il concorso stesso non sia urgente, in quanto prevede l’assunzione per gli insegnanti a partire da Settembre 2021, non mi resta che provare un estremo tentativo”

Così in una nota l’onorevole della Lega, Rossano Sasso.

“Un appello al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, affinchè considerata la situazione, considerati gli appelli unanimi di vari consigli regionali, sindacati, parlamentari e decine di migliaia di lavoratori, possa prendere in considerazione la possibilità che questo concorso, descritto come una bomba epidemiologica anche da medici e virologi, possa essere rinviato. Chiedere ad oltre 65000 insegnanti di lasciare le proprie classi, per sostenere un concorso oggi inopportuno, prendere aerei, traghetti e treni, esporsi al rischio contagio per poi tornare in classe dai nostri ragazzi, è inutile e dannoso. Senza dimenticare i diritti di tutti quei lavoratori che a causa di zone rosse, quarantene e restrizioni varie non potranno sostenere il concorso”.

“Non avrei mai voluto coinvolgere in questa assurda polemica il Presidente, ma dinanzi alla insensibilità ed alla furia ideologica della Azzolina, sono stato costretto a farlo”.

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