Concorso straordinario ruolo, Cisal Fpc chiede procedura per titoli

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Cisal Fpc – Il Ministero dell’Istruzione ha appena pubblicato date e sedi del concorso straordinario per il ruolo dei docenti della Secondaria, e lo ha fatto ignorando i gravi rischi che questo comporta in relazione all’emergenza epidemiologica in atto.

Migliaia di docenti precari, tutti con almeno tre anni di servizio, molti anche con dieci o più anni di cattedra, dal 22 ottobre al 16 novembre, dovranno raggiungere le sedi concorsuali, in piena emergenza sanitaria, utilizzando treni o traghetti (alcune prove si svolgeranno in Sardegna), e altri mezzi di trasporto, esponendosi ad un possibile contagio.

CISAL FPC SCUOLA invoca una soluzione alternativa: ovvero indire un concorso per soli titoli, evitando a tutti gli interessati la prova in presenza; si tratterebbe di una soluzione all’insegna innanzi tutto del buon senso, capace di conciliare la necessità di tenere una selezione con quella di incrementare i rischi sanitari in atto; una soluzione, tuttavia, che non è mai è stata presa in considerazione dal Ministro Azzolina.

Se avviare prove concorsuali, che coinvolgono migliaia di partecipanti costretti a spostamenti su tutto il territorio nazionale, in questo frangente, con i numeri del contagio in aumento, si pone in contrasto con gli stessi intendimenti di Governo e Ministero della Salute, impegnati strenuamente nella lotta al Covid19, appare ancora più censurabile il fatto che i docenti posti in quarantena per causa di servizio, e comunque tutti coloro che avranno stati febbrili, non potranno di partecipare alla prove concorsuali, in aperta violazione di un diritto costituzionalmente garantito.

Del resto, questo concorso non produrrà effetto sulle immissioni in ruolo 2020/21, e può benissimo essere surrogato da un concorso per soli titoli, riservato, a docenti con esperienza pluriennale che hanno già acquisito sul campo il diritto all’abilitazione e ad essere immessi in una graduatoria utile al ruolo, sulla scorta di titoli posseduti e servizio prestato.

Vista l’indisponibilità del Ministro Azzolina ad ascoltare le parti sociali, la CISAL FPC SCUOLA chiederà al Presidente della Repubblica, al Presidente del Consiglio, alle Camere di intervenire prontamente per invitare il Ministro a revocare il concorso straordinario e sostituirlo con una procedura per soli titoli, affinché nessun docente dovrà abbandonare, in un momento assai critico per la Scuola, i propri studenti per avventurarsi in viaggi fuori regioni per sostenere le prove di un concorso che non serve a valutare ciò che già è stato valutato dall’esperienza sul campo.
I precari con anni di servizio hanno diritto all’abilitazione e al ruolo senza dover mettere a repentaglio la propria salute e quella altrui.

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