Concorso straordinario per tutti i precari che insegnano. Lettera

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Inviato da Rosita Bertacche – Buongiorno, vorrei avvallare quanto detto da un collega in merito all’esclusione dal concorso straordinario per tutti i docenti di scuole paritarie o di formazione professionale.

Penso che con questo decreto il MIUR abbia voluto solo tutelarsi per non avere sanzioni da parte dell’Europa per il reiterato e abusivo uso di contratti a termine, ma non abbia tutelato chi lavora come docente nella scuola in questo Stato, mi sorprende inoltre che, quasi tutte le associazioni sindacali abbiano firmato l’accordo, una domanda a tutti gli attori di questa vicenda: la tutela dei lavoratori che hanno insegnato in questo Stato dove è andata a finire?

Molti docenti dei CFP hanno permesso a tanti ragazzi di imparare e avere le competenza per poter lavorare in modo dignitoso, magari lavori non di elevata concettualita’, ma in questo modo tanti giovani non hanno scelto guadagni facili, ma illegali perché sono riusciti a prendere una qualifica (minor costo sociale).

Penso che il servizio di insegnamento presso scuola paritaria o professionale abbia la stessa valenza di quello della scuola statale e quindi DEBBA essere equiparato in termini di diritti e doveri, opportunità ed obblighi, nessuno ha portato avanti questa idea e l’accordo è stato firmato. Aggiungo che gli anni di insegnamento in scuole paritarie ed in centri di formazione in sede di aggiornamento graduatorie terza fascia, si vedono riconoscere lo stesso punteggio delle scuole statali, perché ora questo trattamento?

Ma secondo voi se qualcuno avesse detto a noi insegnanti di “questa categoria di secondo livello” che, i loro anni di insegnamento non sarebbero stati conteggiati, qualcuno avrebbe firmato contratti di docenza con scuole paritarie o CFP? Io sinceramente no; avrei aspettato una chiamata dal pubblico chiedendo intanto la disoccupazione (altro costo sociale), tanto più che per perfezionarmi, perché mi piace insegnare a prescindere dall’utenza (liceale o meccanico), ho acquisito i 24 CFU e la certificazione EIPASS-Teacher a mie spese.

Auspico che qualche associazione sindacale porti avanti una class-action o comunque una denucia/protesta per permettere che vengano riconosciuti e non calpestati i diritti di chi, come me, ha scelto di insegnare anche in scuole paritarie o centri di formazione solo perché aveva bisogno di uno stipendio già da settembre e non voleva chiedere ancora la disoccupazione perché era stato contattato da “scuola non statale”.
Attendo cortese risposta.
Grazie.

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