Concorso straordinario per il ruolo, si cambia. Graduatorie dovranno essere integrate con gli “idonei”: chi sono

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Concorso straordinario per il ruolo di cui al DD n. 510 del 23 aprile 2020 e DD n. 783 dell’8 luglio: la procedura, già modificata una volta, sarà ancora sottoposta a delle variazioni. Il Decreto Sostegni bis introduce una importante novità, ancora non messa bene a fuoco da tutti i docenti interessati.

Una lettrice chiede

sono una docente precaria che ha superato il concorso straordinario di quest’anno, e mi colloco tra gli abilitati, non tra i colleghi in graduatoria.
Nel vostro video sul decreto sostegni bis, tra la diapositiva ASSUNZIONI e la diapositiva PRIMA FASCIA GPS ci sarei io insieme a molte altre centinaia di persone: ma non ci avete dedicato una diapositiva 🙂
Infatti, noi risultiamo abilitati e voi fate riferimento all’assegnazione di cattedra vacante o disponibile per l’aa 2021/22.
Ma per i vincitori di concorso questo è già chiaro e il numero di vincitori corrisponde appunto al numero di cattedre messe a bando. Per tutti gli altri ABILIATI cosa accade?
Nella realtà ci sono più cattedre vacanti e disponibili di quelle messe a bando.
I ministri pensano di attribuirle ai docenti da GPS per poi stabilizzarli dopo 1 anno di prova (come da seconda diapositiva) oppure si ricorderanno che prima di loro ci siamo noi che comunque abbiamo superato un concorso pubblico anche se in graduatoria GPS siamo dietro altri?
Ci dimenticheranno?
I sindacati pensano che non sia giusto lasciarci indietro?
In soldoni: mi verrà proposta una cattedra di quelle vacanti e disponibili in virtù del fatto che ho superato il concorso, PRIMA di pensare di essere chiamata da GPS con l’ulteriore aggravio dell’anno di prova?
In quale “posizione” mentale e giuridica ci collochiamo noi idonei nel pensiero di legislatori e sindacalisti?
Grazie se vorrai rispondermi

Pur avendo già pubblicato la modifica presente nel Decreto Sostegni bis, ci rendiamo conto che la novità – ancora non operativa – non è stata recepita.

L’art. 59 del Decreto Sostegni bis pubblicato il 25 maggio in Gazzetta Ufficiale afferma

La graduatoria di cui all’articolo 1, comma 9, lettera b) del decreto-legge 29 ottobre 2019, n. 126, convertito, con modificazioni, dalla legge 20 dicembre 2019, n. 159, è integrata con i soggetti che hanno conseguito nelle prove di cui alla lettera a) del medesimo comma il punteggio minimo previsto dal comma 10 del medesimo articolo

Dunque, si modifica la struttura del concorso straordinario, che prevedeva la graduatoria dei vincitori ai quali spetta ruolo + abilitazione (docenti che hanno superato la prova con almeno 56/80 e si collocano nel numero dei posti a bando) e l’elenco non graduato, in cui venivano inseriti ai fini del solo conseguimento dell’abilitazione, i docenti che hanno superato la prova scritta con almeno 56/80 collocandosi oltre il numero dei posti a bando.

Gli USR nei giorni scorsi hanno già cominciato a pubblicare le graduatorie distinguendo – secondo il bando di concorso – tra vincitori ed elenco non graduato. Graduatorie ed elenco non graduato già pubblicati

Pubblicazioni che nei prossimi giorni potranno ancora proseguire secondo questo criterio, in quanto l’integrazione in graduatoria di tutti i docenti che hanno superato la prova almeno con il punteggio minimo potrà avvenire solo a norma approvata definitivamente, dopo l’iter parlamentare. Riteniamo che sulla norma non si prevedano passi indietro.

E i 32.000 posti a bando?

Va da sé che la modifica al bando esclude  un numero massimo di docenti da inserire in graduatoria. Tutti i docenti che saranno inseriti in graduatoria avranno diritto all’assunzione a tempo indeterminato, e il Ministero precisa “andranno in cattedra i vincitori del concorso straordinario per la scuola secondaria di primo e secondo grado in via di conclusione che saranno assunti anticipatamente rispetto ai tre anni inizialmente stabiliti”.

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