Concorso straordinario per il ruolo, potranno essere nominati commissari d’ufficio anche docenti che non hanno presentato domanda. I criteri

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Concorso straordinario per il ruolo: fondamentale il ruolo delle commissioni giudicatrici della prova scritta. Gli USR stanno lavorando per la costituzione per singola classe di concorso ma si rende necessario dare seguito anche a quanto previsto dal DD n. 783 dell’08 luglio 2020. Naturalmente, non è possibile espletare il concorso se mancano le Commissioni o parti di esse. Quindi nel caso in cui ci sia carenza di componenti, gli USR devono correre ai ripari nominando con propri atti motivati, i commissari che andranno o ad integrare Commissioni parzialmente formate, o addirittura a costituirne di nuove.

Le Commissioni del concorso straordinario per il ruolo al via il 22 Ottobre 2020

Le commissioni di concorso di cui al decreto del Capo del Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione del Ministero dell’istruzione 23 aprile 2020, n. 510 sono costituite prioritariamente con utilizzo dei componenti che hanno presentato domanda e secondo i principi di precedenza indicati nel bando di concorso. Ad essi si fa integrale riferimento.

Cosa succede in caso di mancanza di aspiranti commissari – Le ipotesi

  • In caso di cessazione a qualunque titolo dall’incarico di presidente o di componente, il dirigente preposto all’USR provvede, con proprio decreto, a reintegrare la commissione, attingendo in prima istanza agli elenchi di cui al comma 6 del decreto n. 783/2020.  Gli elenchi degli aspiranti, distinti tra presidenti e commissari nonche’ tra personale in servizio ovvero collocato a riposo, sono quelli formatisi in seguito alla presentazione delle istanze; vengono predisposti dal Dirigente preposto USR e pubblicati nei medesimi siti.
  • Se non è possibile reperire alcun commissario dai sopracitati elenchi (costituiti da aspiranti che hanno presentato la domanda), il dirigente preposto all’USR competente nomina, d’ufficio, i presidenti e i componenti, anche aggregati, con proprio atto motivato, fermi restando i requisiti e le cause di incompatibilità previsti dal presente decreto e dalla normativa vigente e la facoltà di accettare l’incarico. Prima della nomina, l’USR avrà cura di pubblicare un proprio decreto con le disposizioni in merito al conferimento dei mandati.

Procedura nomina d’ufficio

A proposito di questa seconda ipotesi, riportiamo la procedura di nomina d’ufficio della regione Veneto (non sappiamo se sarà adottata anche da altri USR)

Decreto 15-10-2020

“[…] In caso di necessità di integrazione di commissione per la quale sono presenti domande di aspiranti per i vari ruoli, presidente, commissario, segretario, membro aggregato per l’accertamento della conoscenza di lingua inglese, o in caso di necessità di costituzione di commissione per la quale non sono presenti domande di aspiranti per nessun ruolo, si procederà al sorteggio di una lettera per ciascuna classe di concorso a partire dalla quale si individueranno i componenti mancanti tra il personale di ruolo nella provincia individuata.

Si procederà prima all’individuazione del Presidente, ove mancante. Per il ruolo di commissari e commissario aggregato verranno individuati, rispettando la sequenza rispetto alla lettera estratta, docenti in servizio nella scuola di titolarità del Presidente. Solo in caso di assenza, insufficienza o indisponibilità dei docenti di tale scuola, si procederà con il criterio di individuazione a livello provinciale.

Nel caso anche questo livello fosse caratterizzato da assenza, insufficienza o indisponibilità, si farà riferimento, sempre rispettando la sequenza rispetto alla lettera estratta, alla provincia viciniore relativamente alla distanza tra i capoluoghi. Il segretario da assegnare alla commissione verrà individuato, rispettando la sequenza rispetto alla lettera estratta, tra il personale amministrativo della scuola di titolarità del DS nominato Presidente con un profilo professionale di assistente amministrativo o superiore.

Solo in caso di indisponibilità di tutti tali soggetti (non è obbligatorio accettare l’incarico), si procederà con il criterio di individuazione a livello provinciale. Nel caso anche questo fosse caratterizzato da assenza, insufficienza o indisponibilità, si farà riferimento, sempre rispettando la sequenza rispetto alla lettera estratta, alla provincia viciniore […]”

Ricordiamo che la normativa parla di “facoltà di accettare l’incarico”.

Commissari provenienti dalle Università, nominati dagli USR in caso di necessità

La normativa all’articolo 11 comma 11 del decreto 783/2020 prevede anche che qualora non sia possibile reperire commissari, il dirigente preposto all’USR ricorre, con proprio decreto motivato, alla nomina di:

  • professori universitari
  • ricercatori a tempo indeterminato
  • a tempo determinato di tipo A o tipo B di cui all’art. 24, comma 3, lettere a) e b) di cui alla legge 30 dicembre 2010, n. 240
  • assegnisti di ricerca
  • docenti a contratto in possesso di esperienza di docenza almeno triennale nei settori scientifico disciplinari o accademico disciplinari caratterizzanti le distinte classi di concorso o, per le relative procedure, nei corsi di specializzazione al sostegno.

N.B.: Come previsto dall’art. 7 del D.D. 510, i professori universitari possono svolgere, così come i dirigenti tecnici e i dirigenti scolastici – vedi Decreto regione Veneto sopra – anche il ruolo di Presidenti di Commissione.

Gli elenchi delle commissioni

Concorso straordinario per il ruolo – Decreto nomine ufficio componenti commissione – regione VENETO

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