Concorso straordinario per il ruolo, modifiche entro il 7 luglio. Quanti quesiti a risposta aperta, dove si svolgerà prova

Stampa

Il Decreto scuola ha introdotto modifiche al concorso straordinario per il ruolo che dovranno essere inserite in una integrazione al decreto dipartimentale n. 510 del 23 aprile 2020 entra trenta giorni dall’entrata in vigore della legge, e dunque entro il 7 luglio. 

Quali sono le modiche che bisognerà apportare al Decreto Dipartimentale n. 510 del 23 aprile 2020.

La prova scritta

La prova sarà computer based, distinta per classe di concorso e tipologia di posto.

Rimane invariato il programma da studiare, già definito nel bando

La prova dovrà essere superata con il punteggio di almeno 7/10.

Quesiti a risposta aperta: quanti saranno, cosa riguarderanno

La prova sarà articolata in quesiti a risposta aperta

Per i posti comuni  i quesiti riguarderanno:

  • valutazione delle conoscenze e competenze disciplinari e didattico-metodologiche,
  • capacità di comprensione del testo in lingua inglese.

Per i posti di sostegno:

  • metodologie didattiche da applicarsi alle diverse tipologie di disabilità
  • valutazione delle conoscenze dei contenuti e delle procedure volte all’inclusione scolastica degli alunni con disabilità
  • comprensione del testo in lingua inglese.

Nel corso della prova, inoltre, saranno accertate le conoscenze informatiche del candidato.

La prova scritta per le classi di concorso di lingua inglese e’
svolta interamente in inglese ed e’ composta da quesiti a risposta
aperta rivolti alla valutazione delle relative conoscenze e
competenze disciplinari e didattico-metodologiche.

I quesiti delle classi di concorso relative alle restanti lingue straniere sono svolti nelle rispettive lingue, ferma restando la
valutazione della capacita’ di comprensione del testo in lingua
inglese.

Quanti saranno i quesiti per ciascuna classe di concorso

Il decreto afferma “in numero coerente con la proporzione di cui all’articolo 12, comma 2, del decreto dipartimentale n. 510 del 23 aprile 2020”

Una formulazione del testo un po’ arzigogolata, infatti l’art. 12 comma 2 del decreto citato dice: “Alla prova scritta è assegnato un punteggio massimo di 80 punti; alla valutazione dei titoli un punteggio massimo di 20 punti”

Pertanto per ciascuna classe di concorso bisognerà trovare il numero dei quesiti tali da poter raggiungere quegli 80 punti che del bando rimangono fermi.

Alcuni docenti ipotizzano che le proporzioni possano essere le stesse che saranno adottate per la prima prova scritta del concorso ordinario, per cui ciascuna classe di concorso avrà 1, 2, o 3 quesiti a seconda delle discipline da cui è formata. Nel concorso ordinario però la prova sulle metodologie didattiche è a parte, mentre nel concorso straordinario per il ruolo deve essere compresa all’interno dei quesiti.

Al momento non è stato specificato nulla. Magari qualcosa in più potrà essere rivelata, anche ai fini della preparazione dei docenti, nella modifica che dovrà essere pubblicata in Gazzetta Ufficiale.

Entro il 7 luglio le modifiche

La modifica al decreto già pubblicato in Gazzetta ufficiale dovrà essere apportata entro il 7 luglio.

Essa riguarderà la modalità della prova scritta nonché la previsione, qualora le condizioni generali epidemiologiche lo suggeriscano, di svolgere la prova scritta in una regione diversa rispetto a quella corrispondente al posto per il quale il candidato ha presentato la propria domanda.

Requisiti di accesso al concorso straordinario per il ruolo

  • Posti comuni 

Possono accedere al concorso straordinario per il ruolo scuola secondaria di primo e secondo grado, gli aspiranti in possesso dei requisiti di seguito riportati (possesso congiunto):

– tre annualità di servizio nelle scuole secondarie statali anche non consecutive svolte tra l’a.s. 2008/09 e l’anno scolastico 2019/20 su posto comune o di sostegno Come si calcola una annualità di servizio

– un anno deve essere stato svolto per la classe di concorso o nella tipologia di posto per la quale si concorre Cosa vuol dire annualità di servizio specifico

– possesso del titolo di studio valido per l’accesso alla classe di concorso richiesta (laurea con eventuali CFU per la classe di concorso ovvero abilitazione o idoneità concorsuale nella specifica classe di concorso)

Esclusi i docenti con tre anni di servizio svolto solo su sostegno

vale anche il servizio svolto da MAD e persino senza titolo

  • Posti di insegnante tecnico-pratico (ITP)

Il requisito richiesto, sino al 2024/25, è il diploma di accesso alla classe di concorso della scuola secondaria superiore (tabella B del DPR 19/2016 modificato dal Decreto n. 259/2017).

  • Posti di sostegno

I requisiti già indicati per i posti comuni oppure quelli per i posti di ITP più il titolo di specializzazione su sostegno. Leggi tutto

I partecipanti al TFA IV ciclo possono accedere alla procedure per il sostegno anche con riserva

N.B. Laurea triennale non è requisito di accesso

Concorso straordinario secondaria per il ruolo, bando: chi può partecipare, cosa devo studiare, come sarà la prova. [AGGIORNATO]

Stampa

Nuovi percorsi mirati e intensivi per prepararti al Concorso Stem. Minicorso di inglese e informatica, simulatori disciplinari consulenze Skype