Concorso straordinario per il ruolo: docenti che non hanno effettuato correttamente il pagamento possono regolarizzare versamento. ISTRUZIONI

Stampa

La prova del concorso straordinario per il ruolo di cui al DD n. 510 del 23 aprile e DD n. 783 dell’08 luglio 2020 prenderà il via da giovedì 22 ottobre 2020 per concludersi lunedì 16 novembre. I posti a bando sono 32mila. Le prove avverranno, per ciascuna classe di concorso, in un’unica giornata su tutto il territorio nazionale, con possibilità di svolgere in una stessa giornata, per classi di concorso o tipi di posto differenti, due turni di prove distinti (mattutino e pomeridiano).

Il Ministero, con nota prot. n. 30059 del 1°.10.2020, ha fornito indicazioni relative alle modalità di partecipazione alla prova scritta e alle misure di sicurezza da rispettare. Ha precisato che è possibile sanare le irregolarità riscontrate nel pagamento mancato e/o incompleto del contributo di segreteria previsto per la partecipazione alla procedura concorsuale.

Operazioni di riconoscimento dei candidati il giorno della prova concorsuale straordinaria per il ruolo

Le operazioni di identificazione dei candidati avranno inizio:

  • alle ore 08.00 per il turno mattutino;
  • alle ore 13.30 per il turno pomeridiano.

Nello specifico:

  • Il turno mattutino è previsto dalle 9:00 alle 11:30;
  • Il turno pomeridiano dalle 14:30 alle 17:00.

(salvo diversa indicazione da parte degli USR, vedi ad es. Sicilia)

All’ingresso, presso l’istituzione scolastica, verrà predisposta una fase preliminare di verifica al fine di accertare che i candidati siano presenti negli elenchi di coloro che risultano ammessi a sostenere la prova scritta; successivamente saranno identificati nell’aula ove sosterranno la prova.

La commissione di valutazione o il comitato di vigilanza dovrà effettuare le operazioni di riconoscimento dei candidati verificando che gli stessi siano muniti di:

  • un documento di riconoscimento in corso di validità;
  • codice fiscale;
  • copia della ricevuta del versamento dei diritti di segreteria.

Scarica il calendario completo per classe di concorso

I posti a disposizione per classe di concorso e regione – ultima modifica 08 luglio 2020

Le istruzioni

I bandi di concorso hanno previsto il versamento di un diritto di segreteria (nel caso del concorso straordinario per il ruolo, 50 euro per classe di concorso. Quindi il docente deve aver pagato da 50 a 150 euro a seconda che abbia richiesto di partecipare o solo ad una classe di concorso, o ad una classe di concorso + sostegno).

Il pagamento andava effettuato, distintamente per ogni procedura concorsuale/tipo posto a cui si partecipa.

Alcuni aspiranti docenti hanno commesso degli errori in fase di presentazione istanza per la procedura concorsuale. Non c’è da preoccuparsi. Il Ministero dell’Istruzione ha chiarito nelle istruzioni sullo svolgimento della prova già diffuse agli Uffici Scolastici

“In mancanza della ricevuta di versamento, o in caso di mancata indicazione della causale di pagamento nella ricevuta, il candidato dovrà regolarizzare la propria posizione nei giorni immediatamente successivi alla prova scritta presso l’Ufficio Scolastico Regionale.
Ove sia accertato che il candidato abbia effettuato il pagamento dei diritti di segreteria solamente per alcune, e non per tutte, le procedure per le quali ha chiesto di partecipare, il candidato sosterrà la prova con riserva di effettuare il pagamento nei giorni immediatamente successivi e di regolarizzare la propria posizione presso l’Ufficio Scolastico Regionale.
Codesti Uffici sono tenuti ad invitare, formalmente, il candidato a regolarizzare la propria posizione entro un congruo termine, a pena di esclusione, dalla procedura/e.”

Indicazioni USR

Qualche USR, come il Veneto, stanno già dando delle indicazioni in merito

Concorso straordinario 2020 docenti scuola secondaria: calendario prove, istruzioni, misure sicurezza [Lo Speciale]

Nota ufficiale M.I.: Indicazioni operative concoro straordinario ruolo 2020

Stampa

Eurosofia: Analisi Comportamentale Applicata (ABA) tra i banchi di scuola. Non perderti questa grande opportunità formativa