Concorso straordinario per il ruolo: chi viene valutato con zero punti in Inglese può comunque vincere

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Concorso straordinario per il ruolo indetto con DD n. 510 del 23 aprile e integrato con DD n 783 dell’08 luglio 2020: la prova si svolgerà, scaglionata per classi di concorso, tra il 22 ottobre e il 16 novembre. Il Ministero ha messo a punto le istruzioni operative e le misure di prevenzione di diffusione del contagio da SARS Cov – 2. Una scheda tecnica sui punteggi che si possono acquisire nelle prove.

Per superare il concorso straordinario per il ruolo, gli aspiranti docenti devono conseguire un punteggio minimo di 56. La massima valutazione corrisponde a 80. Poi c’è la valutazione dei titoli dichiarati nella domanda di partecipazione al concorso, max 20, per un totale di 100 punti.

Coloro che hanno timore della prova scritta [posti comuni] in lingua Inglese potranno comunque vincere la procedura concorsuale, anche qualora venissero valutati nel quesito specifico con zero punti. L’importante è che nel totale abbiano, come detto poc’anzi, un minimo di 56.

La prova scritta: indicazioni generali

  • è considerata superata con il punteggio minimo di sette decimi o equivalente (ad esempio 70/100 o  56/80, come in questa procedura concorsuale);
  • viene svolta con un sistema informatizzato e quindi computer based, come ormai consuetudine negli ultimi concorsi scuola;
  • dovrà seguire i programmi d’esame già pubblicati nel decreto di aprile nell’allegato C + errata corrige all’allegato C ed è distinta per classe di concorso e tipologia di posto;
  • la durata della prova è pari a 150 minuti, fermi restando gli eventuali tempi aggiuntivi di cui all’art. 20 della legge 5 febbraio 1992, n. 104.

Posti comuni

La prova scritta per i posti comuni, e’ finalizzata alla valutazione delle conoscenze e delle competenze disciplinari e didattico-metodologiche, nonche’ della capacita’ di comprensione del testo in lingua inglese ed e’ articolata come segue:

a. cinque quesiti a risposta aperta, volti all’accertamento delle conoscenze e competenze disciplinari e didattico-metodologiche in relazione alle discipline oggetto di insegnamento;

b. un quesito, composto da un testo in lingua inglese seguito da cinque domande di comprensione a risposta aperta volte a verificare la capacita’ di comprensione del testo al livello B2 del Quadro comune europeo di riferimento per le lingue.

Posti di sostegno

La prova scritta per i posti di sostegno e’ finalizzata all’accertamento delle metodologie didattiche da applicare alle diverse tipologie di disabilita’, nonche’ finalizzata a valutare le conoscenze dei contenuti e delle procedure volte all’inclusione scolastica degli alunni con disabilita’, oltre che la capacita’ di comprensione del testo in lingua inglese ed e’ articolata come segue:

a. cinque quesiti a risposta aperta, volti all’accertamento delle metodologie didattiche da applicare alle diverse tipologie di disabilita’, nonche’ finalizzata a valutare le conoscenze dei contenuti e delle procedure volte all’inclusione scolastica degli alunni con disabilita’;

b. un quesito, composto da un testo in lingua inglese seguito da cinque domande di comprensione a risposta aperta volte a verificare la capacita’ di comprensione del testo al livello B2 del Quadro comune europeo di riferimento per le lingue.

Classi di concorso di Lingua Inglese

La prova scritta per le classi di concorso di lingua inglese è svolta interamente in inglese ed è composta da 6 quesiti a risposta (5 + 1) aperta rivolti alla valutazione delle relative conoscenze e competenze disciplinari e didattico-metodologiche.

Classi di concorso di altre Lingue

  • Cinque quesiti a risposta aperta, svolti nelle rispettive lingue
  • Un quesito, composto da un testo in lingua inglese seguito da cinque domande di comprensione a risposta aperta volte a verificare la capacita’ di comprensione del testo al livello B2 del Quadro comune europeo di riferimento per le lingue.

Pertanto il quesito in lingua inglese è una costante di tutte le prove, siano che siano svolte in lingua italiana sia che siano svolte in lingua specifica.

La valutazione dei quesiti – Il Punteggio

Premessa

Durante le prove scritte non è permesso ai concorrenti:

  • di comunicare tra loro verbalmente o per iscritto;
  • di mettersi in relazione con altri, salvo che con gli incaricati della vigilanza o con i membri della commissione esaminatrice.

I candidati non possono portare:

  • carta da scrivere;
  • appunti manoscritti;
  • libri o pubblicazioni di qualunque specie;
  • telefoni cellulari e strumenti idonei alla memorizzazione o alla trasmissione di dati, salvo quanto autorizzato dal comitato tecnico scientifico in ragione della specificità delle prove.

N.B.: Il concorrente che contravviene alle suddette disposizioni è escluso dalla procedura.

Valutazione delle prove e relativi punteggi

Il comma 6 dell’art. 13 modificato dal decreto di luglio, precisa che per la valutazione delle prove scritte, le commissioni giudicatrici si avvalgono delle griglie di valutazione predisposte dallo stesso Comitato tecnico scientifico e saranno rese pubbliche almeno sette giorni prima della relativa prova.

Sia per i posti comune che sul sostegno sono previsti i seguenti punteggi:

  • a ciascuno dei primi 5 quesiti afferenti alla classe di concorso, è assegnato un punteggio massimo pari a 15 punti;
  • al quesito di inglese, sono assegnati 5 punti (si ipotizza un punto per ognuna delle 5 domande di comprensione del testo).

E’ previsto, quindi, un totale di 80 punti massimo attribuibili alla prova.

La prova è considerata superata con un punteggio minimo di 56/80 e il mancato superamento comporta l’esclusione dalla procedura concorsuale.

Pertanto i 5 punti del quesito di inglese potrebbero anche essere ininfluenti ai fini del superamento della prova, se tutti gli altri quesiti verranno superati con un punteggio alto. Inutile dire che è consigliabile puntare ad un punteggio alto per rientrare nei 32.000 posti a disposizione, e nella quota parte riservata alla propria classe di concorso nella regione scelta.

Valutazione dei titoli

Come previsto dall’art. 14 del decreto di aprile, non modificato né abrogato dai successivi decreti, sono dedicati 20 punti alla valutazione dei titoli, come da allegato D dello stesso decreto.
I titoli devono essere già stati dichiarati nella domanda di partecipazione al concorso e saranno valutati dalla commissione giudicatrice.
Il punteggio massimo conseguibile dai candidati è, quindi, di 100 punti.

Chi otterrà il ruolo e chi ruolo + abilitazione

Coloro che supereranno la prova e si collocheranno nei 32.000 posti a disposizione, avranno ruolo + abilitazione. Chi supera la prova ma non rientra nei posti a disposizione parteciperà al percorso di abilitazione.

Concorso straordinario 2020 docenti scuola secondaria: calendario prove, programmi, abilitazione e immissione in ruolo [Lo Speciale]

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