Concorso straordinario per il ruolo, chi inserisce 2019/20 accede con riserva. Ecco perché

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Concorso straordinario per il ruolo: 32.000 posti a disposizione per docenti, di ruolo e precari, con tre anni di servizio nelle scuole secondarie statali svolti tra l’anno scolastico 2008/09 e il 2019/20. 

I requisiti di accesso completi al concorso straordinario per il ruolo

Il candidato deve possedere in maniera congiunta i seguenti requisiti

  • Posti comuni 

Possono accedere al concorso straordinario per il ruolo scuola secondaria di primo e secondo grado, gli aspiranti in possesso dei requisiti di seguito riportati (possesso congiunto):

– tre annualità di servizio nelle scuole secondarie statali anche non consecutive svolte tra l’a.s. 2008/09 e l’anno scolastico 2019/20 su posto comune o di sostegno Come si calcola una annualità di servizio

– un anno deve essere stato svolto per la classe di concorso o nella tipologia di posto per la quale si concorre Cosa vuol dire annualità di servizio specifico

– possesso del titolo di studio valido per l’accesso alla classe di concorso richiesta (laurea con eventuali CFU per la classe di concorso ovvero abilitazione o idoneità concorsuale nella specifica classe di concorso)

Esclusi i docenti con tre anni di servizio svolto solo su sostegno

vale anche il servizio svolto da MAD e persino senza titolo

  • Posti di insegnante tecnico-pratico (ITP)

Il requisito richiesto, sino al 2024/25, è il diploma di accesso alla classe di concorso della scuola secondaria superiore (tabella B del DPR 19/2016 modificato dal Decreto n. 259/2017).

  • Posti di sostegno

I requisiti già indicati per i posti comuni oppure quelli per i posti di ITP più il titolo di specializzazione su sostegno. Leggi tutto

Anno scolastico 2019/20: riserva è fittizia

I docenti che hanno iniziato a compilare la domanda in questi giorni si sono accorti che se si inserisce l’anno scolastico 2019/20 il sistema prospetta ancora la dicitura secondo la quale il candidato partecipa al concorso con riserva.

In realtà si tratta, ad oggi, un dato solo fittizio, determinato dal fatto che così recita la legge e che così è stato implementata la piattaforma di iscrizione al concorso che – ricordiamo – era già pronta per l’apertura il 28 maggio, poi rinviata per le modifiche al bando.

Pertanto la piattaforma non è stata modificata rispetto all’assetto pensato per l’apertura il 28 maggio.

Il fatto che la riserva non comporti conseguenze negative è già insito nella legge 159/2019, in quanto la scadenza per possedere l’annualità del 2019/20 era al 30 giugno 2020, già trascorso.

La riserva è sciolta negativamente qualora il servizio relativo all’anno scolastico 2019/2020 non soddisfi le condizioni di cui al predetto
articolo 11, comma 14, entro il 30 giugno 2020

Quindi il docente che inserisce il 2019/20 perché in questo anno scolastico ha svolto almeno 180 giorni di servizio o un servizio continuativo almeno dal 1° febbraio fino al termine degli scrutini, può considerare valida questa annualità.

Conviene inserire il 2019/20?

Certo!

Soprattutto per la valutazione del servizio, dato che un anno di servizio in più è un punto in più (max 20 punti per i titoli).

Concorso straordinario secondaria per il ruolo, domanda dall’11 luglio al 10 agosto: requisiti, prova, posti [AGGIORNATO]

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