Concorso straordinario per il ruolo, 30 giorni per la domanda ma non ci sono ancora date. Quesito a risposta aperta anche per inglese

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Concorso straordinario per il ruolo scuola secondaria I e II grado: il Ministero ha presentato ai sindacati la nuova bozza del decreto che integrerà e sostituirà alcune parti del bando già pubblicato in Gazzetta Ufficiale lo scorso 28 aprile. 

Il testo  presentato ai sindacati sarà sottoposto al CSPI che dal ricevimento del testo avrà 7 giorni per esprimere il proprio parere.

Ricevuto il parere il Ministero procederà alla pubblicazione definitiva del bando.

Non sono state fornite ai sindacati possibili date per la presentazione della domanda, anche se è stato assicurato che saranno garantiti almeno 30 giorni di tempo.

Il contributo di segreteria, inizialmente fissato a 40 euro, potrebbe variare in conseguenza della sopravvenuta complessità della procedura.

La prova scritta

Il Ministero ha proposto nella bozza del decreto 8 quesiti, così suddivisi

  • sette quesiti per le conoscenze e competenze disciplinari e didattico-metodologiche in relazione alle discipline oggetto di insegnamento
  •  un quesito, composto da un testo in lingua inglese seguito da cinque domande di comprensione a risposta aperta volte a verificare la capacità di comprensione del testo al livello B2.

Il commento dei sindacati

In particolare il quesito di inglese a risposta aperta è stato contestato dai sindacati

“Abbiamo evidenziato come la normativa preveda che nei concorsi si valuti la capacità di comprensione di un testo in lingua inglese e non certo la capacità di produzione scritta in lingua inglese – ha affermato  il Segretario Generale Anief Marco Giordano – e abbiamo chiesto che almeno questa criticità, in una procedura iniziata male e proseguita peggio, sia risolta senza indugio dal Ministero permettendo la risposta aperta in italiano”.

“La prova che i precari dovranno affrontare sarà resa molto difficile dagli appena 150 minuti concessi per rispondere a 8 quesiti a risposta aperta che, per loro natura, richiedono un tempo ben maggiore di riflessione ed elaborazione. A complicare il raggiungimento della sospirata stabilizzazione, inoltre, il quesito mirato ad accertare il livello di conoscenza B2 di inglese, cioè quello dei laureati nella materia, richiesto a prescindere dalla lingua straniera studiata dai candidati. In pratica a questi colleghi, già provati da anni di precariato, – ha comunicato il rappresentante della Gilda degli insegnanti  Di Patre – si chiede la luna”.

Rispetto alla bozza del bando illustrata dall’amministrazione, la UIL scuola per la quale hanno partecipato Proietti, D’Aprile, Pizzo e Panzieri ha evidenziato che i riferimenti relativi all’accertamento della conoscenza dell’uso delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche più diffuse sono molto generici.

Sarebbe opportuno ridefinire questi aspetti all’interno del bando di concorso in modo più preciso e dettagliato, al fine di dare qualche certezza in più ai candidati.

Inoltre, la UIL, ha constatato la poca coerenza tra il Decreto scuola e la bozza del bando di concorso.

Il Decreto prevede che la prova scritta sia articolata in quesiti a risposta aperta, in numero coerente con una attribuzione di 80 punti complessivi.

La bozza del bando, invece, fissa il numero dei quesiti: 7 a risposta aperta e 1 di inglese, da svolgere in 150 minuti – una media di 19 minuti a quesito, in palese contraddizione con la legge (su forte richiesta sindacale potrebbero essere ridotti a sei).

Se raffrontiamo la prova scritta del concorso straordinario a quella del concorso ordinario possiamo senza dubbio affermare che questo concorso di “straordinario” non ha nulla, se non quello di essere nato sotto una cattiva stella: la prova risulta essere più complicata.

Il concorso ordinario, infatti, prevede una prova scritta di 120 minuti e i quesiti, a scelta della commissione, possono essere da uno a tre. E’ facile evincere che la media “tempo” è ben diversa: con un quesito la media sarà di 120 minuti, con due quesiti sarà 60 minuti e con tre sarà di 40 minuti.

La matematica non è un’opinione.
Questi sono i fatti!

Scarica BOZZA Decreto

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