Concorso straordinario, PD e LEU: nostro emendamento cancella solo prova iniziale

di redazione

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“Dalla Ministra Azzolina parole sconcertanti e offensive contro i gruppi di Pd, Leu e Autonomie.

Siamo rei, dopo aver chiesto invano un supplemento di riflessione politica, di aver presentato un emendamento per modificare le procedure del concorso e cancellare la prova iniziale a quiz in presenza, vista l’emergenza sanitaria in atto che con tutta evidenza espone questo iter a rischi reali a partire da una gestione delle prove in presenza con migliaia di persone coinvolte a livello interregionale.

Il nostro emendamento invece dà certezze di stabilizzazione ai precari e avvia una procedura per titoli e servizio con una prova orale alla fine dell’anno di prova. Il nostro emendamento, firmato dai capigruppo in Senato del Pd Marcucci e di Leu De Petris, ha l’obiettivo di mettere in sicurezza l’avvio del nuovo anno scolastico, stabilizzando sin dal primo settembre i precari negli organici. Chiediamo inoltre con forza che il numero delle assunzioni passi subito da 24mila a 40mila.

Sono necessari investimenti reali e non proposte di turnazioni tra attività di didattica in presenza e didattica a distanza che esporrebbero in particolare gli studenti più deboli a molti contraccolpi. Ci aspettiamo che la Ministra Azzolina, anziché insultare, apra finalmente un confronto nel merito con i partiti di maggioranza e le forze sociali e sindacali”.

Così in una nota il senatore Pd Francesco Verducci, vice presidente Commissione Cultura e Istruzione del Senato e primo firmatario dell’emendamento Pd-Leu-Autonomie sui concorsi, insieme al capogruppo Andrea Marcucci.

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