Orfini (PD) concorso precari per titoli, mandano avanti scuola. Vacca (M5S), non era il PD a volerli licenziare dopo 36 mesi di servizio?

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L’atmosfera attorno alla questione “Concorso a cattedra” si infiamma. Molti esponenti politici delle due fazioni di maggioranza e dell’opposizione combattono la propria battaglia argomentando e difendendo le proprie posizioni attraverso messaggi su FaceBook.

Ultimi, solo in ordine di tempo, Matteo Orfini (deputato del Partito Democratico) e Gianluca Vacca (Deputato del Movimento 5 Stelle). Il primo favorevole ad una selezione per titoli dei docenti precari, l’altro favorevole ad una selezione, come previsto da bando, con una prova computer base.

Il post di Matteo Orfini

Ieri e oggi sui giornali e sui social molti rappresentanti del m5s invocano il merito per contrastare le nostre proposte sulla scuola. E allora facciamo chiarezza su cosa sia per me il merito:

1. È un merito di tanti insegnanti mandare da anni avanti la scuola italiana pur vivendo in una condizione di drammatica precarietà
2. È un demerito dello Stato tenere gli insegnanti in quella condizione di precarietà per anni e anni
3. È un merito di tanti insegnanti chiedere non una sanatoria, ma di essere valutati per la propria capacità di stare in cattedra e di insegnare
4. È un demerito immaginare che la capacità di chi da anni insegna venga valutata con un quiz a crocette.
5. È un merito (del governo) aver deciso prudentemente di non svolgere lo scritto della maturità e di aver semplificato le procedure di reclutamento in altri settori come la Giustizia per evitare situazioni a rischio sanitario
6. È un demerito (del governo) aver scelto di non preoccuparsi del tema sanitario in questo ambito, proponendo di esaminare 80.000 insegnanti precari durante una pandemia
7. È un merito (del Pd, di Leu, di tante forze sociali e associative) aver proposto un percorso che tiene insieme la sicurezza sanitaria e una selezione basata su criteri più oggettivi e con un esame finale da svolgere a pandemia superata
8. È grottesco e offensivo chiamare questa proposta “sanatoria”

Questo in sintesi. Ora spetta al presidente Conte proporre una mediazione. Confido nella sua saggezza. Ma ovviamente quella proposta la valuterò “nel merito”. Come tutti spero sia adeguata. Altrimenti in democrazia il Parlamento è sovrano. E ci sono due Camere quindi avremo ben due occasioni per discuterne: al Senato nei prossimi giorni e poi alla Camera dove, senza un accordo, ci sarà una discussione vera e approfondita.

La risposta di Gianluca Vacca

Io ricordo che il PD, con la cosiddetta BuonaScuola al comma 131, aveva previsto il licenziamento dei precari che raggiungevano 36 mesi di supplenza. Mi sbaglio forse? E non è stato il Movimnento 5 stelle grazie alla ministra Lucia Azzolina a cancellare quel comma?

Ripristiniamo un po’ di verità storica per favore, non c’è cosa peggiore di chi soffia sul fuoco per un mero tornaconto politico. Oltretutto mi risulta che una buona parte del PD sia contraria a questa proposta irragionevole del PD Senato. PD da che parte stai?

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