Concorso straordinario negato a chi ha insegnato nelle paritarie. Lettera

di redazione
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La Legge del 10 Marzo 200 n. 62 (Norme per la parità scolastica e disposizioni sul diritto allo stato e all’istruzione) conferisce parità scolastica alle scuole paritarie. 

Molte insegnanti, con gli stessi titoli di studi delle docenti in servizio presso le scuole statali, ognuna per un motivo diverso sono state obbligate oppure hanno scelto di lavorare nella scuola paritaria.

Il servizio di codeste insegnanti ha sempre avuto valore per i punteggi nelle Graduatorie d’Istituto e nella graduatoria ad esaurimento.

Ora invece, improvvisamente, si decide che il lavoro di noi maestre nelle scuole paritarie non ha più un valore e viene discriminato rispetto a quello delle docenti che lavorano alla statale; infatti il nuovo ministro vuole bandire un concorso straordinario dove potranno partecipare solo le insegnanti che svolgono servizio presso le scuole statali.

Per quale motivo? Perché questa differenza? Ma soprattutto: dove risiede questa differenza? Le insegnanti della paritaria hanno lo stesso percorso di studi e gli stessi titoli delle docenti che lavorano presso le scuole statali quindi per quale motivo si iniziano a fare differenze e discriminazioni iniziando ad escluderle dai concorsi?

Purtroppo in questo modo si darà vita ad una nuova stagione di contenziosi a causa di una discriminazione che non tiene contro di una normativa ben specifica.

Lucia Del Giudice Insegnanti con servizio scuola paritaria

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