Concorso straordinario, M5S difende Azzolina: polemiche assurde, presto altri concorsi

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“Migliaia di docenti sono stati presi in giro per anni, abbandonati nel limbo della precarietà: rinviare il concorso straordinario che presto ne assumerà 32mila a tempo indeterminato sarebbe stata l’ennesima vergogna, evitata grazie al MoVimento 5 Stelle. Se fosse dipeso da noi, lo ricordiamo, avremmo già in cattedra questi docenti, ma la contrarietà di alcune forze sociali e alcuni esponenti politici ha causato un ritardo”.

Così Gianluca Vacca, capogruppo del MoVimento 5 Stelle in commissione Cultura a Montecitorio.

In questi giorni continuiamo a sentire gravi fake news sullo svolgimento del concorso straordinario, tra l’altro fatte circolare da quelle opposizioni che sono state responsabili del più grande taglio che il mondo della scuola abbia mai subito. È veramente imbarazzante”, sottolinea Vacca, “che quelle opposizioni oggi criticano un Governo che ha investito ben 7 miliardi in istruzione in pochi mesi”.

“Ora, finalmente, si riparte con una nuova stagione di concorsi: dopo lo straordinario si procederà con l’immissione in ruolo di altri 45.000 docenti. L’auspicio è che cessino presto tutti i tentativi di boicottaggio del giusto operato della ministra Azzolina: la scuola è un bene che non può e non deve essere strumentalizzato da nessuno”, conclude Vacca.

Quante polemiche assurde sul concorso straordinario che stabilizzerà 32mila docenti – scrive, su Twitter, Manuel Tuzi, deputato del MoVimento 5 Stelle in commissione Cultura -. La ministra Azzolina fuga ogni dubbio: non un’ora di lezione persa, max 10 candidati per classe e distanziati, migliaia di sedi d’esame. E presto altri concorsi. Avanti così!“.

In difesa della ministra anche la presidente del MoVimento 5 Stelle in commissione Cultura a Montecitorio, Vittoria Casa, che su Facebook scrive: “Con il concorso straordinario, che partirà il 22 ottobre, 32000 docenti potranno ottenere una cattedra a tempo indeterminato in vista del prossimo anno scolastico. Un percorso che abbiamo individuato già nel Decreto Scuola di dicembre 2019 e che soltanto l’emergenza Covid ha rallentato“.

“Come chiarito dalla Ministra Azzolina, in tutta Italia saranno allestite oltre 20.000 postazioni per lo svolgimento della prova computer based affinché possano essere garantite la sicurezza delle aspiranti e degli aspiranti insegnanti e si possano rispettare tutte le norme anticovid. Dopo molti anni”, prosegue il post, “stiamo finalmente dando una risposta concreta per la stabilizzazione del personale docente“.

“Nonostante la propaganda di bassa Lega nei confronti della Ministra e del suo operato, continuiamo a lavorare anche tra le tante emergenze. Entro fine anno partirà inoltre il concorso ordinario, per l’assunzione di altri 45000 docenti“.

Preferiamo rispondere con fatti concreti e con tutto il nostro impegno, attraverso lo stanziamento di risorse e la ricerca di soluzioni“, conclude Casa.

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