Concorso straordinario, “Insegnanti formati e preparati”: no prova nozionistica. Si applichi direttiva Madia

di redazione

item-thumbnail

Pubblichiamo il comunicato inviatoci dal gruppo “Insegnanti formati e preparati” che si appellano ai sindacati affinché chiedano al Governo di bloccare il concorso straordinario, previsto dal decreto scuola, e applicare al riguardo quanto previsto dalla Direttiva n. 3 del 24/04/2018 “Linee guida sulle procedure concorsuali” del Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione.

Il motivo della richiesta nasce dalla natura della prova scritta selettiva, al posto della quale, ai sensi della succitata direttiva, si chiede una prova che non valuti le conosce teoriche ma le capacità dei candidati di applicare le conoscenze possedute a specifiche situazioni.

Il comunicato

Alle organizzazioni Sindacali

Flc CGIL, CISL FSUR, UIL Scuola Rua, SNALS Confsal, GILDA Unams e loro delegati

Gli “Insegnanti formati e preparati”

CHIEDONO che le Sigle sindacali domandino al Governo il congelamento della L. n. 159/2019 e relativi bandi appellandosi alla Direttiva n. 3 del 24/04/2018 “Linee guida sulle procedure concorsuali” del Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione (On.le Marianna Madia).

SI APPELLANO AI SINDACATI affinché CHIEDANO al Governo di rivedere la procedura concorsuale per il bando straordinario e che venga applicato il punto 1 cap. II lett. D “corso-concorso” o il punto 1 cap. II lett. E della Direttiva “selezione mediante lo svolgimento di prove volte all’accertamento della professionalità richiesta”, poiché come si legge nella suddetta Direttiva “…il livello delle conoscenze può essere identificato nel possesso del titolo di studio richiesto per l’accesso […] le procedure concorsuali devono essere indirizzate a verificare le capacità dei candidati di applicare le conoscenze possedute a specifiche situazioni […] Prove concorsuali eccessivamente scolastiche o nozionistiche non consentono di valutare al meglio le attitudini del candidato”.

CHIEDONO che vengano disciplinate al pari degli altri Paesi europei forme di reclutamento del personale scolastico con cadenza annuale secondo le disponibilità provinciali.

CHIEDONO che vengano prese in considerazione le Proposte “Insegnanti formati e preparati: una sfida per una nuova Scuola Italiana”.

CHIEDONO un incontro alla presenza dei delegati delle organizzazioni sindacali in indirizzo per discutere in merito al presente comunicato.

Gli Insegnanti Formati e Preparati

Versione stampabile
Argomenti:
soloformazione