Concorso straordinario infanzia/primaria, sino a quando si potrà maturare il servizio

di redazione
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I diplomati magistrale e i laureati in Scienze della Formazione Primaria, com’è noto, sono in attesa del bando del concorso straordinario a loro riservato dal decreto dignità (divenuto legge n. 96/2018).

Ricordiamo, in questa scheda, i requisiti, la possibile tempistica e sino a quando sarà possibile cumulare il servizio utile ai fini dell’ammissione alla procedura.

Requisiti

La partecipazione al concorso straordinario, per il quale sono previsti 12.000 posti, è riservata a quei docenti (diplomati magistrale e laureati in SFP) che potranno vantare due annualità specifiche di servizio,negli ultimi otto anni, su posto comune o sostegno, svolti nella scuola statale.

Dal concorso, che non è selettivo, si creerà una graduatoria di merito regionale, che sarà possibile utilizzare una volta esaurita o scaduta la graduatoria del concorso 2016.

La graduatoria del concorso straordinario sarà ad esaurimento.

Tempistica

Circa la data dei bando, abbiamo già chiarito che è inverosimile pensare che  possa essere pronto entro ottobre.

La legge Dignità afferma infatti

“ Il contenuto del bando, i termini e le modalità di presentazione delle domande, i titoli valutabili, le modalità di espletamento della prova orale, i criteri di valutazione dei titoli e della prova orale, nonché la composizione delle commissioni di valutazione e la misura del contributo idonea sono disciplinati con decreto del Ministero , dell’istruzione, dell’università e della ricerca, da adottare entro sessanta giorni dall’entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto. L’entità del contributo è determinata in misura tale da consentire la copertura integrale, unitamente alle risorse a tal fine iscritte nello stato di previsione del Ministero, degli oneri per l’espletamento della proceduri concorsuali”

Questo non vuol dire che il bando sarà pubblicato entro ottobre. O perlomeno potrebbe non essere pubblicato entro ottobre . Anzi, questo appare inverosimile per i numerosi passaggi ai quali deve essere sottoposto prima dell’approvazione definitiva.

“Termini” e modalità di presentazione della domande fa riferimento al limite temporale (ad es. trenta giorni dalla pubblicazione del bando) non alle date in cui concretamente potrà essere presentata la domanda. “Modalità” fa riferimento alla procedura di presentazione della domanda, verosimilmente su Istanze online.

Pertanto il decreto disciplinerà le modalità di tutto il concorso, ma poi bisognerà attendere il bando.

Maturazione servizio

Come suddetto, uno dei requisiti richiesti per la partecipazione è lo svolgimento di due anni di servizio nella scuola statale negli ultimi otto.

Diversi docenti ci chiedono sino a quando sarà possibile maturare le due annualità richieste. In genere, sino alla presentazione della domanda di partecipazione, secondo quando indicato nel bando che sarà pubblicato.

Pertanto, potrebbe essere valido anche il servizio svolto nel 2018/19, a seconda di quando sarà pubblicato il bando medesimo.

Ricordiamo che per anno scolastico intero (o anno di servizio), si intende il servizio prestato per almeno 180 giorni o il servizio prestato ininterrottamente dal 1° febbraio sino al termine delle operazioni di scrutinio.

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