Concorso straordinario infanzia e primaria, vent’anni di supplenze ma il ruolo può essere lontano

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Concorso straordinario infanzia e primaria: il voto alla prova orale non selettiva, unito alla valutazione dei titoli, determina la graduatoria regionale.

Come più volte abbiamo detto, il fatto che la prova orale fosse non selettiva non significava che effettuarla male o bene fosse la stessa cosa: un voto basso infatti può determinare una posizione in graduatoria tale che per arrivare al ruolo ci vorranno anni.

Le graduatorie del concorso straordinario infanzia e primaria indetto con DDG n. 1456 del 7 novembre 2018 sono infatti utilizzate dopo le graduatorie del concorso 2016 (che stanno per essere prorogate per un ulteriore anno).

Nelle regioni in cui le graduatorie del concorso 2016 sono esaurite, quando ci saranno le graduatorie del nuovo concorso ordinario (il bando è atteso per la prossima settimana e le prove dovrebbero svolgersi in autunno – inverno per avere le graduatorie pronte per settembre 2020), le percentuali di assunzione saranno: 25% concorso ordinario –  25% concorso straordinario. Il rimanente 50% rimane alle Gae fino al loro esaurimento.

Le graduatorie del concorso straordinario infanzia e primaria

Numerose sono state però le polemiche sulla prova, numerosi docenti hanno contestato le valutazioni della commissione, ritenendole inadeguate rispetto alla loro preparazione.

Proponiamo un’altra testimonianza, che mette in evidenza la contraddizione sul valore attribuito alla prova di inglese.

“Gent.ma redazione,
Anche io mi voglio unire al coro di tutti gli insegnanti che si sono sentiti umiliati e maltrattati da commissioni giudicanti che avevo come obiettivo solo vessare e maltrattate noi precari.
Io ho svolto la prova in ***, commissione ****.
Anche in questo caso, tutti voti scandalosamente bassi.

In un concorso dove forse sarebbe stato corretto mettere voti mediamente alti e far decidere all’esperienza e agli anni di servizio, per far passare di ruolo prima chi lavora da anni, si è pregiudicato il risultato della prova di molti con voti umilianti come 1,2,4.

Io personalmente ho preso uno dei voti più alti dati da questa commissione, ovvero un misero 23.

Ma la parte di tutto questo concorso che proprio non mi va giù e che non riesco a giustificare è quello di avere richiesto, tra i requisiti per la primaria, il livello di inglese B2.

Io ho pagato carissimo il corso per aggiornarmi a detto livello (ero B1) ed infatti ho conseguito l’idoneità all’insegnamento salvo poi scoprire che colori i quali non sono risultati idonei all’insegnamento della lingua possono comunque essere considerati vincitori e fare un corso dopo.

E allora perché lo avete richiesto se era superfluo?! Perché io che mi sono pagata un Corso e ho ottenuto il risultato richiesto devo vedermi scavalcare da chi si è addirittura rifiutato di sostenere la parte dell’esame riferita alla lingua straniera.

Questa è un’ingiustizia!

È come far diventare qualcuno medico senza che abbia studiato come si possa fare una iniezione o un prelievo e dirgli “va bhè impari dopo sul campo”. Ridicolo!
Grazie dell’attenzione”

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