Concorso straordinario infanzia e primaria, servizio paritarie dà punteggio?

di redazione
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Il Ministero è al lavoro per mettere a punto il bando del concorso straordinario per infanzia e primaria che, nelle previsioni più ottimistiche, potrà essere pubblicato entro fine anno.

Durante un incontro al Miur Amministrazione e sindacati hanno fatto il punto su titoli di accesso, requisiti di servizio e tabella titoli.

Requisiti di accesso

I requisiti di accesso sono stati indicati per legge, dal Decreto Dignità entrato in vigore il 12 agosto 2018.

Il concorso straordinario è riservato ai docenti in possesso di diploma magistrale conseguito entro l’a.s. 2001/02 o laurea in Scienze della formazione primaria con due annualità di servizio specifiche per il posto richiesto, svolte nella scuola statale negli ultimi otto.

Il Miur ha chiarito

  • per due anni di servizio si intendono 180 giorni per a.s. o  servizio continuativo dal 1° febbraio fino agli scrutini finali
  • al concorso per i posti di sostegno accedono i docenti in possesso del titolo di specializzazione. Il servizio però sarà considerato valido anche se svolto prima del conseguimento della specializzazione
  • Con  il termine “specifico”  si intenderà quello prestato rispettivamente nell’ordine dell’infanzia e primaria.
  • il servizio specifico (nella scuola dell’infanzia e primaria) prestato sui posti di sostegno sarà valido ai fini dell’ammissione al concorso per i posti comuni.

Per accedere al concorso per sostegno bisogna dunque essere in possesso della relativa specializzazione.

Il servizio nelle scuole paritarie

La legge ha dunque escluso che il servizio svolto nelle scuole paritarie possa essere valido per l’accesso al concorso. E tuttavia, come riferito dallo Snals, durante la riunione è stata rilevata una incongruenza relativamente ai requisiti di ammissione poichè nei due anni richiesti non è contemplato il servizio prestato nelle scuole paritarie mentre lo stesso servizio è valutabile nei titoli di servizio.

L’amministrazione ha preso atto della posizione dello Snals e si è riservata di consultare l’ufficio legislativo.

Decreto e bando

Il decreto che disciplina termini e modalità del concorso sarà pubblicato ad ottobre, mentre per il bando bisognerà completare l’iter di autorizzazione. Il primo passaggio è la richiesta di parere al CSPI.

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