Concorso straordinario, il test a crocette è offesa per dignità di questi professionisti. Lettera


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inviata da Mauro Calabrese – Non ci si deve muovere da casa, occorre evitare il più possibile di uscire, di incontrarsi, di vivere….. ma il concorso straordinario si deve fare per forza!

Di colpo non contano più i rischi di contagio, si potrà viaggiare in auto o con i mezzi pubblici, ci si potrà eventualmente anche contagiare, l’importante è che l’ostinazione gratuita per il concorso prevalga.

Tutte le migliaia di precari che da 10,15, 20 anni lavorano con professionalità sono stati creati dai vari governi!!

Fare un concorso anche per loro significa non ritenerli idonei e nonostante ciò, farli lavorare da anni…!

Ed in più oggi si aggiunge anche la circostanza che molti di loro, 50enni vengano mandati allo sbaraglio a fare un test a crocette affrontando anche i rischi sanitari che conosciamo. CHE OFFESA ALLA DIGNITÀ DI QUESTI PROFESSIONISTI!!!

Pensavo che alcune compagini politiche fossero più sensibili relativamente a determinati concetti quali dignità, rispetto, considerazione dei lavoratori
invece probabilmente mi devo ricredere…..
Cari politici, esistono già tanti insegnanti che a settembre possono essere assunti, cercate di preservare la DIGNITÀ DEI PRECARI ! Svuotate le graduatorie ad esaurimento!
Grazie per l’attenzione.
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