Concorso straordinario, il prof precario Iacono, cavaliere del lavoro, alla prova: “Azzolina mi ascolti, fare i concorsi con questa realtà non va bene”

Stampa

Gino Iacono, professore precario di scienze, insegna in un istituto di Quarto, provincia di Napoli. Il 20 ottobre il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, gli ha conferito l’onorificenza di appartenere all’ordine dei Cavalieri del lavoro per via del suo impegno da docente durante la prima ondata di emergenza Covid-19.

Iacono, adesso, è atteso ad un’altra prova, quella del concorso straordinario. Oggi sosterrà la prova a Salerno, classe A041.

Al quotidiano Domani racconta la sua esperienza: “Io vado, devo andare, ma in questa situazione fare i concorsi è stridente con la realtà. A Salerno saremo 110 in 4 scuole, molti colleghi non riusciranno a venire, magari sono in quarantena, magari resteranno chiusi. Non so se la ministra se ne rende conto. Strano che De Luca abbia chiuso le scuole e non abbia preteso di sospendere il concorso, siamo docenti, per venire a fare l’esame dobbiamo uscire dalla trincea, e poi ci dobbiamo tornare”.

Nuovo DPCM, ipotesi blocco ai trasferimenti tra le regioni. E il concorso straordinario?

Stampa

Con i 24 CFU proposti da Mnemosine puoi partecipare al Concorso. Esami in un solo giorno in tutta Italia