Concorso straordinario, entrano in graduatoria tutti i docenti che hanno superato la prova con almeno 56/80

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Il Decreto Sostegni BIS, varato oggi dal Consiglio dei Ministri e che nelle prossime settimane seguirà l’iter parlamentare, presenta un’importante novità per il concorso straordinario per il ruolo, di cui al DD n. 510 del 23 aprile 2020 e DD n. 783 dell’8 luglio 2020: la graduatoria finale va integrata con i docenti che hanno superato la prova scritta con almeno 56/80, il punteggio minimo. Si supera così la distinzione tra vincitori e idonei. Ricordiamo che potranno ancora essere apportate delle modifiche prima della pubblicazione definitiva del testo in GU.

L’art. 59 del Decreto Sostegni bis varato il 20 maggio dal Consiglio dei Ministri afferma

La graduatoria di cui all’articolo 1, comma 9, lettera b) del decreto-legge 29 ottobre 2019, n. 126, convertito, con modificazioni, dalla legge 20 dicembre 2019, n. 159, è integrata con i soggetti che hanno conseguito nelle prove di cui alla lettera a) del medesimo comma il punteggio minimo previsto dal comma 10 del medesimo articolo

Dunque, si modifica la struttura del concorso straordinario, che prevedeva la graduatoria dei vincitori ai quali spetta ruolo + abilitazione (docenti che hanno superato la prova con almeno 56/80 e si collocano nel numero dei posti a bando) e l’elenco non graduato, in cui venivano inseriti ai fini del solo conseguimento dell’abilitazione, i docenti che hanno superato la prova scritta con almeno 56/80 collocandosi oltre il numero dei posti a bando.

Gli USR nei giorni scorsi hanno già cominciato a pubblicare le graduatorie distinguendo – secondo il bando di concorso – tra vincitori ed elenco non graduato. Graduatorie ed elenco non graduato già pubblicati

Pubblicazioni che nei prossimi giorni potranno ancora proseguire secondo questo criterio, in quanto l’integrazione in graduatoria di tutti i docenti che hanno superato la prova almeno con il punteggio minimo potrà avvenire solo a norma approvata definitivamente, dopo l’iter parlamentare. Riteniamo che sulla norma non si prevedano passi indietro.

E i 32.000 posti a bando?

Va da sé che la modifica al bando esclude  un numero massimo di docenti da inserire in graduatoria. Tutti i docenti che saranno inseriti in graduatoria avranno diritto all’assunzione a tempo indeterminato, e il Ministero precisa “andranno in cattedra i vincitori del concorso straordinario per la scuola secondaria di primo e secondo grado in via di conclusione che saranno assunti anticipatamente rispetto ai tre anni inizialmente stabiliti”.

Plaude alla norma il sindacato ANIEF, che ha fortemente richiesto questa modifica.

L’elenco dei docenti che hanno superato prova scritta (esiti finora pubblicati dalle Commissioni)

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