Concorso straordinario, ecco come sarà la nuova prova: domande a risposta aperta. TESTO EMENDAMENTO

Ecco il testo dell’emendamento che ieri è stato oggetto di confronto e di convergenza tra i vari partiti della maggioranza. La prova per il concorso a cattedra straordinario riservato ai docenti precari con 36 mesi di servizio cambia. Ecco come

La nuova prova

Il concorso prevede, secondo quanto contenuto nell’emendamento, una prova scritta che sarà superata con il punteggio minimo di sette decimi o equivalente.

La prova sarà computerizzata secondo il programma di esame previsto dal bando e distinta per classe di concorso e tipologia di posto. La prova sarà articolata in quesiti a risposta aperta, non più chiusa.

Per i posti comuni le i quesiti riguarderanno:

  • valutazione delle conoscenze e competenze disciplinari e didattico-metodologiche,
  • capacità di comprensione del testo in lingua inglese.

Per i posti di sostegno:

  • metodologie didattiche da applicarsi alle diverse tipologie di disabilità
  • valutazione delle conoscenze dei contenuti e delle procedure volte all’inclusione scolastica degli alunni con disabilità
  • comprensione del testo in lingua inglese.

Nel corso della prova, inoltre, saranno accertate le conoscenze informatiche del candidato.

Prova nella propria regione

Qualora le condizioni generali epidemiologiche lo suggeriscano, lo svolgimento della prova scritta sarà possibile in una regione diversa rispetto a quella corrispondente al posto per il quale il candidato ha presentato la propria domanda

Il testo dell’emendamento

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