Concorso straordinario, ecco come richiedere le prove suppletive. Istruzioni Anief

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comunicato – Predisposta dall’Ufficio Legale Anief la specifica Istanza/Diffida da inviare al Ministero dell’Istruzione e all’Ufficio Scolastico Regionale di proprio interesse per richiedere la predisposizione di prove scritte suppletive in caso di impedimento a partecipare alle prove già calendarizzate dal Ministero dell’Istruzione per cause correlate alla normativa sul contenimento del contagio da Sars-COV-2.

Marcello Pacifico (Anief): “Impensabile che un docente in quarantena o sottoposto a isolamento fiduciario non possa sottoporsi alle prove scritte del Concorso Straordinario”. Avviate, quindi, le procedure di preadesione gratuita allo specifico ricorso Anief.

Le prove scritte della procedura straordinaria, per titoli ed esami, per l’immissione in ruolo del personale docente della scuola secondaria di primo e secondo grado su posto comune e di sostegno partiranno il prossimo 22 ottobre e si svolgeranno secondo il calendario pubblicato sul sito del Ministero dell’istruzione fino al 16 novembre. L’Anief ritiene illegittimo che non sia stata prevista la possibilità di prevedere prove suppletive per quei candidati che dovessero essere impossibilitati a sottoporsi alle prove così come calendarizzate perché sottoposti a isolamento fiduciario o obbligatorio o in ricovero ospedaliero o, comunque, per cause di forza maggiore correlate alle prescrizioni previste per il contenimento del contagio da Sars-COV-2 (Covid-19).

Indispensabile, secondo l’Ufficio Legale del giovane sindacato, inviare alle amministrazioni competenti prima della data della prova scritta di proprio interesse la specifica Istanza/Diffida per poter, in caso di mancata risposta o diniego, proporre ricorso. Quanti effettueranno la preadesione al ricorso riceveranno successivamente tutte le informazioni utili e le istruzioni per l’effettiva proposizione del ricorso.

Per scaricare l’Istanza/Diffida predisposta da Anief, clicca qui.

Per ulteriori informazioni e preaderire gratuitamente al ricorso, clicca qui.

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