Concorso straordinario e ordinario secondaria, scheda tecnica del Ministero. Ma è incompleta

Concorso straordinario e ordinario secondaria I e II grado disposto dal Decreto n. 126 convertito nella Legge n.159 del 20 dicembre 2019: segnaliamo la scheda tecnica predisposta dal Ministero. Con una avvertenza: è incompleta in alcune parti. 

AGGIORNAMENTO 10 Febbraio 2020: la pagina non è più presente sul sito del Ministero.

La scheda tecnica del Ministero

Concorso straordinario secondaria:

Il Ministero indica come

  • Requisiti

Gli aspiranti, compresi i docenti già di ruolo, che intendano partecipare al concorso straordinario, devono avere i seguenti requisiti:

a) titolo di studio valido per l’accesso alla classe di concorso richiesta. Non è necessario essere in possesso dei 24 crediti formativi universitari o accademici.

b) un servizio di almeno 3 annualità, anche non consecutive, prestato tra il 2008/2009 e il 2019/2020, su posto comune o di sostegno, con contratto a tempo determinato o indeterminato, svolto nella scuola statale secondaria oppure nell’ambito dei progetti regionali ai sensi del comma 3 art. 1 dl 134/09 (convertito con Legge 167/09) e comma 4 bis art. 5 DL104/2013 (convertito con Legge 128/2013).

N.B. Il Ministero fa riferimento esclusivamente alla procedura per il ruolo, e non ha predisposto al momento la scheda con i requisiti di accesso per il personale con servizio nella scuola paritaria, servizio misto, servizio IeFP o docenti di ruolo con servizio in ordine diverso dalla secondaria.

Manca il requisito: anno di servizio specifico

Inoltre il Ministero omette un requisito di accesso fondamentale, ossia l’anno di servizio specifico nella classe di concorso o tipologia di posto richiesta.

Si tratta del requisito indicato all’art. 1 comma 5 lettera b) della Legge 159/2019 (ex Decreto Scuola): ) hanno svolto almeno un anno di servizio tra quelli di cui alla lettera a), nella specifica  classe di concorso o nella tipologia di posto  per la quale si concorre”

Manca l’indicazione per il servizio su posto di sostegno per tre anni senza titolo

Il Ministero riporta, del decreto, solo una parte. Per quanto riguarda il servizio svolto su sostegno scrive infatti

“Il servizio svolto su posto di sostegno in assenza di specializzazione è considerato valido ai fini della partecipazione alla procedura straordinaria per la classe di concorso.

Questa affermazione ha spinto numerosi docenti a segnalarci una modifica all’interpretazione del Ministero rispetto ai docenti che possono vantare tre anni di servizio esclusivamente su sostegno.

Non ci risulta tale modifica, piuttosto è stata omessa la parte che è stata oggetto di discussione al tavolo tecnico del 29 e 30 gennaio, per il quale il Ministero ha dato risposta negativa alle richieste dei sindacati.

Si tratta dell’art. 1 comma 5 lettera a) nella versione finale, come modificato dall’emendamento presentato dall’On. Fratoianni 

“Il servizio svolto su posto di sostegno in assenza di specializzazione è considerato valido ai fini della partecipazione alla procedura straordinaria per la classe di concorso, fermo restando quanto previsto alla lettera b).”

Su questa parte ricordiamo la risposta fornita dal ministero ai sindacati:

“In merito alla validità del servizio svolto su posto di sostegno (punti 3 e 13) ai fini della partecipazione al concorso su posto comune, deve necessariamente richiamarsi quanto disposto dall’articolo 1, comma 5, lett. a) del D.L. 126/2019, ai sensi del quale “Il servizio svolto su posto di sostegno in assenza di specializzazione è considerato valido ai fini della partecipazione alla procedura straordinaria per la classe di
concorso, fermo restando quanto previsto alla lettera b)”, ovvero il possesso di almeno un anno di servizio nella specifica classe di concorso o nella tipologia di posto.

Stante il tenore letterale della norma, non può pertanto prescindersi dal requisito del servizio svolto nella specifica classe di concorso, ferma restando la validità servizio svolto su posto di sostegno ai fini del
computo del requisito dei tre anni di servizio.

Neppure appare percorribile l’ipotesi di un’interpretazione estensiva della norma, volta a considerare quale “anno di servizio specifico” quello svolto su posto di sostegno ma con nomina da graduatoria relativa alla
classe di concorso per cui si intende partecipare. In tal senso non può farsi riferimento alla disciplina in materia di graduatorie d’istituto e GAE: oltre ad essere procedure ontologicamente differenti, si tratta di note a tabelle allegate ad un decreto ministeriale, non idonee a prevalere su norme di rango primario.
Dagli atti parlamentari risulta peraltro in maniera inequivocabile la volontà del legislatore di mantenere fermo il requisito del servizio specifico svolto sulla classe di concorso richiesta”. 

Se sulla questione ci saranno modifiche, riteniamo che i sindacati ne daranno informazione.

Concorso straordinario secondaria: requisiti di accesso, prove e programmi, procedura abilitazione [AGGIORNATO]

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