Concorso straordinario: dubbi di PD, LeU, Misto su accordo. Questione si riapre. Granato, mantenere la parola data. Sindacati bocciano

di Anselmo Penna

item-thumbnail

A mettere nero su bianco quanto ieri serpeggiava ieri negli ambienti politici è stata l’ADNKRONOS che con un breve articolo comparso in chiaro sul proprio sito dove si evidenzia il dubbio di PD, LeU e Misto sulla riformulazione dell’emendamento precari e concorso per docenti.

L’accordo

Ricordiamo che giorno 24 è stato raggiunto un accordo tra i partiti di maggioranza, suggellato anche da un comunicato di Palazzo Chigi, con il quale si dava il via all’aggiornamento delle graduatorie provinciali che forniranno i docenti precari per il prossimo anno. Contemporaneamente si avvierà un concorso a cattedra riservato ai docenti precari con 36 mesi di servizio in autunno, in modo da stabilizzarli sui posti vacanti.

Dubbi su accordo

L’agenzia ADNKRONOS ha pubblicato un articolo, la cui fonte sarebbero parlamentari della stessa maggioranza, nel quale si dice con chiarezza che tre delle quattro forze di maggioranza sarebbero scontente, sebbene non si dica con chiarezza quali siano i punti che meritano perplessità.

Ieri battute a distanza tra Orfini e Azzolina

Ieri, in serata, Matteo Orfini sul proprio profilo FaceBook invitava il Ministro a recarsi in Senato perché, ha scritto, “il presunto accordo è ancora lontano dall’essere raggiunto. Ma proprio molto lontano”.

Il Ministro aveva replicando dallo studio di Mentana, “ieri sera abbiamo fatto un incontro con Conte e tutte le forze politiche di maggioranza, che hanno accettato l’accordo. Il concorso sarà in autunno, a settembre”

Granato, manterranno la parola data?

Dopo 40 giorni di discussione in cui esponenti di PD e LEU fanno di tutto per far slittare il concorso, prima per la pandemia, poi per le crocette, ieri notte, in una riunione con il presidente Conte, dichiarano e promettono solennemente la loro disponibilità, nel caso il concorso a crocette venga ritirato, a modificare la tipologia di prova in una scritta selettiva.
Neanche a dirlo, a distanza di sole 24 h, nessuno sa se abbiano in mente di tener fede alla parola data o meno.

Il No dei sindacati

La soluzione aveva lasciati scontenti i sindacati, così come i precari interessati. I primi, con un comunicato unitario, hanno chiesto, per fronteggiare l’emergenza, di assumere dal 1 settembre tutto il personale necessario, senza attendere l’autunno per il concorso.

Scadenza 7 giugno

Pare, quindi, riaprirsi un nuovo capitolo sui precari con 36 mesi di servizio. Nelle prossime ore sarà necessario chiuderlo, perché i tempi per il varo del provvedimento nel quale l’emendamento dovrà essere inserito, il decreto scuola, dovrà essere varato entro il 7 di giugno.

Versione stampabile
soloformazione