Concorso straordinario docenti 2023: quello che sappiamo e quello che non sappiamo. Quando il bando? La mia classe di concorso? Cosa devo studiare?

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Concorso docenti procedura straordinaria, partenza entro il 2023, a prevederlo è il PNRR. Molte le domande che giungono in redazione e a commento dei nostri post su FaceBook. Molta confusione, spesso alimentata da notizie incontrollate che creano solo confusione. Proviamo a fare chiarezza su quello che sappiamo e quanto ancora attende una risposta.

Quello che sappiamo al momento

Quando sarà bandito il concorso?

Secondo la recentissima affermazione dello stesso Ministro Valditara, entro fine mese (quindi entro la fine di settembre, tra 15 giorni). Se qualcuno si interroga sulla certezza della tempistica, la risposta è che l’iter amministrativo può sempre subire degli imprevisti, intoppi e di conseguenza ritardi. E’ comunque interesse dell’amministrazione avviare quanto prima le procedure.

Quanti posti saranno banditi?

Allo stato attuale e secondo quanto pubblicato in Gazzetta Ufficiale (quindi notizia “ufficiale”), i  posti banditi saranno 30.216, così suddivisi: 21.101 su posto comune e 9.115 su posto di sostegno. Il Ministro ha comunque annunciato che sarà effettuata una integrazione a livello di Ministero dell’Economia per stanziare fondi che porteranno i posti a 40mila.

Sarà bandito anche per il sostegno?

Sì, sta nel fatto che i posti banditi e pubblicati in GU riguardano anche quelli di sostegno.

Cosa devo studiare?

Il concorso si articolerà in una parte scritta e una orale. Nella parte scritta i quesiti a risposta multipla avranno l’obiettivo di valutare le conoscenze e competenze del candidato in ambito pedagogico, psicopedagogico, didattico-metodologico, informatico e linguistico (inglese). Nella parte orale si valuteranno le conoscenze e competenze del candidato sulla disciplina della classe di concorso o tipologia di posto richiesti.

La questione normativa: nella bozza dei programmi da noi pubblicati, sono elencate una serie di norme che fanno parte del programma. Saranno chieste all’orale? Possibilissimo. Si tratta, comunque, di norme fondamentali, la cui conoscenza non può mancare in chi punta a fare il mestiere di docente. Scarica la bozza.

Altra questione: la bozza è quella del concorso 2023? Sì, lo è. Nel testo le prime pagine riguardano la parte generale, con la normativa che arriva anche al 2023, seguita dai contenuti delle discipline che, per forza di cose, sono identiche a quelle del 2020. Il contenuto della bozza è definitivo o subirà delle modifiche? In quanto bozza, per definizione, potrebbe subire delle modifiche.

Cosa non sappiamo

Saranno bandite tutte le classi di concorso?

Nella bozza che avete pubblicato sono presenti tutte le classi di concorso, vuol dire che saranno bandite tutte? No, per sapere quali classi di concorso saranno bandite e dove bisognerà attendere il testo del bando. Sta nelle cose che le classi di concorso con carenza docenti e in aree del paese che presentano difficoltà nel reperimento di docenti il  bando è certo.

Sarà bandito anche per Infanzia e Primaria?

Non ne abbiamo la certezza, ma è una possibilità. Come già anticipato in un precedente articolo

Come mi preparo?

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