Concorso straordinario, comitato #nopas: meritocrazia verrà preservata. Lettera

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Inviata da Andrea De Santis – In seguito ad un fitto ed acceso confronto svoltosi nella notte di Domenica 24 sulla piattaforma Messenger, e protrattosi sino alle prime luci dell’alba di Lunedì 25, il comitato #nopas si esprime nei seguenti termini in relazione alle ultime notizie giunte dagli organi di stampa, con particolare riferimento a quanto deciso dal Presidente Conte Giuseppe sul Dl “scuola”.

Esprimiamo grande soddisfazione nella modifica della struttura del concorso straordinario , con l’abolizione delle domande a “risposta multipla”, meglio note come “crocette” che tanto avevano scontentato i precari “storici”. Le stesse sono state sostituite da una prova scritta a carattere selettivo, tramite la quale i docenti potranno ampiamente dimostrare le proprie competenze, cosa che effettivamente una prova a crocette rendeva poco praticabile.

Decade così lo spettro del concorso per “titoli e servizio”, che avrebbe ingiustamente tagliato fuori un’ampia platea di partecipanti senza dare loro l’occasione di partecipare alla procedura concorsuale, e premiando solo quella parte di personale con almeno 10 anni di precariato nei quali – ricordiamo – sono state attivati un buon numero di percorsi abilitanti e concorsi per la stabilizzazione.

È certa la nascita delle Graduatorie Provinciali per Giugno 2020, che sostituiranno le vecchie Graduatorie d’Istituto, consentendo ai docenti di essere chiamati in tutte le scuole provinciali in cui sia presente la classe di concorso indicata. Specifichiamo che saranno permessi non solo gli aggiornamenti per i docenti già inseriti, ma anche i nuovi inserimenti per gli aventi titolo (laurea magistrale + 24 CFU).

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